Questo volume, dedicato agli accertamenti complementari, si colloca nell’ambito di una collana destinata a trattare della giustizia penale differenziata che ha già affrontato e sviluppato i temi dei procedimenti speciali nei due precedenti volumi. L’idea che ha guidato la redazione di questo terzo volume è stata quella di estrapolare dall’ordito legislativo gli accertamenti diffusi nell’ambito del processo penale e non coinvolgenti il merito del processo. Ne è conseguita l’individuazione e l’analisi delle verifiche in funzione di garanzia sparse all'interno dell’iter processuale e collaterali alla ricostruzione del fatto oggetto di prova. Si è scelto di definirli “complementari” per evidenziare la loro funzione accessoria e collaterale rispetto all'oggetto principale del processo. A tal fine, si è dato spazio ai “classici” accertamenti incidentali, ma si è anche prestata attenzione ai “nuovi” controlli diffusi nel corso del processo penale. Si è scelto di trattare innanzitutto dei procedimenti incidentali aventi origine dai conflitti di giurisdizione e di competenza, di quelli posti in essere al fine di assicurare l’imparzialità del giudice e ancora di quelli volti all'accertamento dell'identità dell’imputato; non ci si è dimenticati dei procedimenti collocati nell'ambito delle “cautele”, personali e patrimoniali, ed anzi si è guardato anche ai meccanismi di controllo “nuovi” che non trovano corrispondente nel previgente codice di rito. A quest’ultimo proposito, tra l’altro, si è prestata attenzione al procedimento incidentale per la distruzione dei dati illecitamente raccolti, al procedimento di distruzione delle merci illecite o contraffatte o, ancora, alla procedura per la distruzione dei campioni biologici. Il tutto nel tentativo di dare spazio e sistema anche a quei microaccertamenti eventuali che costellano il processo penale e che sono serventi alla decisione finale, pur non ricadendo sul medesimo oggetto di quest’ultima.
Presentazione. – Autori. – Parte Prima: Inquadramento sistematico e questioni di fondo. – I. Procedimenti incidentali ed accertamenti complementari: significati, cambiamenti ed evoluzione dal codice rocco ad oggi (S. Fùrfaro). – II.regole ordinarie sulla prova ed accertamenti complementari (E.m. catalano). – III. Moduli differenziati di accertamento, incremento delle garanzie e “ragionevole durata” del processo penale (F. Giunchedi). – Parte seconda: gli accertamenti complementari nel processo penale. – Sezione prima: l’applicazione della legge nel processo penale. – I. La verifica “pregiudiziale del diritto comunitario da parte della corte di giustizia: modalità esplicative ed effetti (F. Romoli). – Sezione I. Introduzione. – Sezione II. Presupposti ed attivazione della procedura. – Sezione III. Effetti della decisione. – II. Il controllo giurisdizionale sulla costituzionalità delle leggi nel processo penale (C. Santoriello). – Sezione seconda: la legittimazione al processo (Giurisdizione e competenza). – I.cognizione del giudice penale ed accertamenti incidentali (G. Ranaldi). – II. Le verifiche sulla giurisdizione: presupposti e modalità di soluzione (M. Montagna). – III. Le verifiche sulla competenza: presupposti e modalità di soluzione (C. Carini). – IV. L’imparzialità dell’organo giurisdizionale e le relative procedure di controllo (D. Chinnici). – Sezione terza: i protagonisti. – I. Gli accertamenti sulla legittimazione del pubblico ministero (S. Sottani). – II. Gli accertamenti volti a verificare identità fisica, età e capacità processuale dell’imputato (A. Gualazzi). – III. Gli accertamenti per la tutela dei non abbienti e l’ammissione al patrocinio a spese dello stato (M. D’agnolo). – IV. Gli accertamenti sulla costituzione delle parti e la dichiarazione di contumacia dell’imputato (A. Mangiaracina). – Sezione quarta: le verifiche complementari “intorno” alla libertà dell’imputato. – I.gli accertamenti medicoperitali sulle condizioni personali e di salute della persona detenuta (C. Fiorio). – II. Le decisioni sulla limitazione della libertà personale ante iudicium e sulla consegna del ricercato nell’ambito del mandato d’arresto europeo (A. Chelo). – III. Procedimento de libertate e procedimento principale: analisi delle reciproche interferenze tra principio di impermeabilità e principio di preclusione (P. Felicioni). – IV. Gravi indizi di colpevolezza ed indizi di appartenenza ad associazioni mafiose: diversità di accertamenti e connessioni tra giudizio cautelare e procedimento di prevenzione (A. Balsamo e V. Contraffatto). – V. Gli accertamenti sulla “retrodatazione” dei termini di decorrenza delle misure cautelari e contestazioni a catena (R. Aprati). – VI. Gli accertamenti sui termini di custodia cautelare tra sospensione e proroga (A. Cocomello). – VII. Sequestro e confisca per equivalente: gli accertamenti sulla “pertinenzialità” del bene con il reato e sulla determinazione del valore “equivalente” (G.M. soldi). – VIII. Giustizia penale patrimoniale e tutela dei terzi: l’accertamento della buona fede incolpevole (C. Bonzano). – Sezione quinta: gli accertamenti complementari nelle indagini preliminari. – I. Raccolta illecita di informazioni e procedimento incidentale per la distruzione dei dati (F. Siracusano). – II. La procedura di “stralcio” nell’ambito delle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni (M. Flora febbraio). – III. Sequestro probatorio e procedimento per la distruzione delle merci illecite o contraffatte (M. Antinucci). – IV. Proroga dei termini delle indagini preliminari e moduli differenziati di accertamento (E.N. la rocca). – Sezione sesta: gli accertamenti complementari in tema di prova e nel dibattimento. – I. Gli accertamenti “sul” testimone: verifiche in ordine alla credibilità ed accertamenti sull’idoneità fisica o mentale a rendere testimonianza (A. Cappa). – II. Gli accertamenti peritali strumentali all’accertamento giudiziale: modalità esplicative e rapporto con la decisione finale (C. Fanuele). – III. Accertamenti sulla personalità dell’imputato, acquisizione di documenti e divieto di perizia psicologica (D. Curtotti nappi). – IV. Deroghe al contraddittorio nella formazione della prova e verifiche incidentali: dall’“accertata impossibilità di natura oggettiva” alla “provata condotta illecita” (A. Furgiuele). – V. La distruzione dei campioni biologici: l’accertamento del giudice tra obbligatorietà e discrezionalità (V. Comi). – VI. Partecipazione al dibattimento ed esame a distanza: la verifica giurisdizionale sui presupposti per il ricorso ai collegamenti audiovisivi e le esigenze della difesa (P. Bronzo). – Sezione settima: controlli complementari in fase di esecuzione. – I. Natura e funzioni degli accertamenti complementari in fase esecutiva (R. Fonti). – II. Poteri cognitivi del giudice dell’esecuzione e applicazione della confisca in sede esecutiva (F. Vergine). – III. Il procedimento di restituzione delle cose sequestrate o confiscate (G. Sambuco). – Bibliografia. – Indice della giurisprudenza. – Indice analitico.