magistrato, ha esercitato le funzioni di giudice presso il Tribunale penale di Taranto, occupandosi prevalentemente di dibattimenti collegiali e monocratici, riesami de libertate e misure di prevenzione. Presta servizio presso l’Ufficio legislativo del Ministero della giustizia, in qualità di magistrato addetto. Ha contribuito alla stesura dei più recenti interventi normativi in materia penale, tra i quali la l. 30 giugno 2009, n. 85 (Istituzione della banca dati nazionale del DNA), il d.l. 4 febbraio 2010, n. 4 (Istituzione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata), la l. 13 agosto 2010, n. 136 (Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia) e lo stesso d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, recante il codice antimafia.
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| | | .: | | Diritto processuale penale | |  |  | | | | GIUSEPPE CAPOCCIA - ALBERTO GALANTI - FEDERICO LUCARELLI - MARIO ERMINIO MALAGNINO - MILENA ANTONELLA RIZZI - LUCA VENDITTO - (a cura di) MARIO ERMINIO MALAGNINO Il codice antimafiaCommento al d.lgs. 6 settembre 2011, n.159 2011 - pp. XVIII-334 - € 38,00 - ISBN 978-88-348-2566-2
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