Con il decreto legislativo n. 74 del 2000, la materia degli illeciti penali tributari ha subito una riforma radicale, poiché si sono modificate, oltre che le singole fattispecie criminose, anche le finalità e gli obiettivi dell'intervento del legislatore penale in questo settore.
Che ad una riforma di tale portata dovesse seguire un approfondimento scientifico è scelta obbligata e naturale, come dimostrato anche dal gran numero di pubblicazioni che sono intervenute dopo l'emanazione del decreto n. 74 del 2000.
Tuttavia, rispetto ad altri precedenti interventi del legislatore in materia penale, nel caso della riforma penale tributaria la necessità di un approfondimento scientifico è ancora più forte alla luce del carattere interdisciplinare proprio della tematica e della presenza, all'interno della nuova disciplina, di termini e definizioni proprie del diritto tributario.
Per tali ragioni, nell'organizzare questo testo sul nuovo diritto penale tributario, si è ritenuto opportuno iniziare con un contributo del Prof. Lovisolo, studioso (anziché del diritto penale) del diritto tributario, onde verificare come la riforma viene colta e giudicata da quanti operano utilizzando direttamente la normativa tributaria la cui violazione viene poi sanzionata dalla legislazione penale.
Sotto questo profilo, il presente testo presenta chiari elementi di novità e differenziazione rispetto ad altri commenti alla nuova disciplina penale tributaria, avendo un carattere multidisciplinare, e non essendo diretto esclusivamente a magistrati ed avvocati, ma anche a quanti utilizzano la normativa tributaria non penalistica, come commercialisti e tributaristi in genere.
Quanto allo specifico studio del contenuto della riforma penale, si è inteso procedere mediante un commento dei singoli articoli di cui risulta composto il decreto legislativo n. 74 del 2000.
Introduzione (C. Santoriello). - I Brevi riflessioni di un tributarista sul nuovo sistema degli illeciti penali tributari disegnato dal d.lgs. N. 74 del 2000 (A. Lovisolo). - II Le definizioni normative contenute nell'art. 1 del d.lgs. N. 74 del 2000 (B. Tinti). - III Il delitto di dichiarazione infedele di cui all'art. 4 del d.lgs. N. 74 del 2000 (A. Perini). - IV La dichiarazione fraudolenta tra autonomia di disciplina e regole di contesto (artt.2 e 3 del d.lgs. N.74 del 2000) (F. Dassano). - Parte I: Elementi normativi di fattispecie e regole di contesto. - Parte II: L'analisi delle fattispecie. - V I rapporti fra la legge n. 516 ed il d.lgs. N. 74 del 2000: problemi di diritto transitorio (V. Papillo - C. Santoriello). - VI La rilevanza penale delle valutazioni nelle scritture contabili e di bilancio (G. Sandrelli). - VII "Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici" ed elusione: quali rapporti? (I. Caraccioli). - VIII L'elusione nell'esperienza dei ruling e nella procedura di interpello (F. Dezzani). - Indice dei principali pareri deliberati negli anni 1998 e 1999.