Dopo aver tentato di spiegare come mai il tema delle prove invalide solo di recente abbia attirato l'attenzione del legislatore, il volume si sofferma anzitutto sulle disfunzioni causate dall'uso degli schemi tipici delle nullità in ambito probatorio. Trova poi spazio un'analisi volta ad evidenziare come le diverse soluzioni normative, via via escogitate per superare tali inconvenienti, abbiano dischiuso la strada all'elaborazione di una "sanzione processuale" appositamente destinata al settore delle prove.
I passaggi successivi del percorso ricostruttivo qui compiuto sono scanditi altrettanto chiaramente: una volta criticata la diffusa opinione che scorge nelle prove fisiologicamente non utilizzabili degli atti perfetti ma inefficaci, si delinea una sorta di griglia interpretativa, della quale ci si serve per affrontare le principali questioni poste dalla disciplina dell'inutilizzabilità della prova.
Prefazione - I Processo penale e prove inutilizzabili: un profilo storico-critico. - II La tutela della legalità probatoria nell'esperienza del previgente codice di procedura penale. - III L'inutilizzabilità della prova nell'itinerario della riforma del processo penale. - IV Divieti probatori, regole di acquisizione e inutilizzabilità. - V La sorte delle prove inutilizzabili. - Bibliografia.