- La presente guida vuole introdurre l’operatore forense alla «conoscenza del fatto» nel giudizio penale: un’esigenza presente in due versanti, l’uno di natura sostanziale, come conoscenza giuridica del fatto nei parametri della sua rilevanza penale, l’altro come conoscenza storica del fatto nella realtà dell’accertamento.
- Il testo risponde anche all’esigenza del giovane avvocato, che, superata la soglia dell’esame di abilitazione, si orienta verso il settore penalistico: il libro intende offrire spunti di riflessione e di soluzione, in una prospettiva che non può essere confusa con le premesse dogmatiche che restano alla base e sullo sfondo dei singoli temi.
Una premessa indispensabile. - Introduzione. - Parte Prima: Il caso concreto e l’ipotesi di reato in generale. – I La prima diagnosi dell’apparente rilevanza penale del fatto. – II Verifica della condotta tipica nel caso concreto. – III Metodi di accertamento e valutazione della condotta di omissione. – IV L’accertamento dell’evento. – V Il momento valutativo della colpevolezza. – VI Le cause di esclusione della punibilità e il loro accertamento. – VII Il giudicabile. – VII I presupposti tecnici del trattamento sanzionatorio. – IX L’estinzione della rilevanza punitiva del fatto. - Parte Seconda: La pratica forense e la giurisprudenza. – X La verifica concreta del nomen iuris. – XI La diagnosi e la prognosi difensiva. – XII Il valore sistematico e interpretativo di concetti comuni “agli effetti della legge penale”. – XIII La frode e l’inganno nella struttura della condotta criminosa. – XIV La pratica forense e la giurisprudenza di alcuni delitti contro la pubblica amministrazione. – XV I profili pratici essenziali della tutela penale della giustizia. – XVII Gli elementi tipici comuni del fatto nelle imputazioni di falso. – XVII Aspetti problematici comuni dei reati che offendono interessi economici. – XVIII Profili interpretativi comuni in delitti previsti da leggi speciali