I. Le ragioni della crisi della giustizia penale. – II. La questione del recupero delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini. – III. Principio del contraddittorio ed esigenza di non dispersione degli elementi di prova. – IV. L’apparente ampliamento degli spazi difensivi nelle indagini e l’effettiva anticipazione della «soglia di giudizio». – V. Le distinte «attribuzioni» di competenza del tribunale ordinario e la separazione di funzioni giurisdizionali. – VI. La costituzionalizzazione delle deroghe al «giusto processo». – VII. Un nuovo modello processuale per la criminalità organizzata. – VIII. I rimedi all’errore giudiziario.