Accanto al più ampio e tradizionale manuale in 4 volumi è presente anche una sua versione più concisa in 3 volumi dal titolo Corso di diritto processuale civile, giunto alla IX edizione.
I tre volumi, nei quali si articola l’opera, offrono una trattazione chiara, completa ed aggiornata della «procedura civile» e si rivolgono, oltre che agli studenti dei corsi universitari, agli operatori pratici che vogliano avere un’informazione puntuale ed approfondita, in una versione concisa, sulla disciplina del processo civile, anche mediante utili sintesi a margine del testo e citazione delle più significative e recenti pronunce giurisprudenziali.
Di essi il I volume è dedicato alle nozioni introduttive e agli istituti di carattere generale; il II alla trattazione del processo ordinario di cognizione di primo grado e alle impugnazioni; il III ai processi speciali di cognizione, sommari e non, ai processi di esecuzione forzata, all’arbitrato e alla nuova procedura di mediazione.
La nuova edizione dell’editio minor, che qui si presenta, oltre ad occuparsi del necessario aggiornamento della giurisprudenza e della dottrina nel frattempo intervenuta sulla disciplina del processo civile, raccoglie anche le rilevanti novità normative che l’hanno segnata negli ultimi mesi, dopo che la materia era stata già riformata in maniera rilevante e diffusa, dapprima con la L. 69 del 2009 e, successivamente, con il D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28.
In particolare, in questa nuova edizione dell’opera vengono recepite le importanti modifiche introdotte con la L. 4 novembre 2010 n. 183 (c.d. collegato lavoro) in materia di controversie individuali di lavoro, che ha portato al superamento dell’esperienza (iniziata nel 1998) del tentativo obbligatorio di conciliazione stragiudiziale e all’introduzione di una nuova disciplina sull’utilizzazione in questo settore della procedura arbitrale irrituale e della clausola compromissoria. Ma vengono anche recepite le altre importanti novità che negli ultimi tempi hanno interessato, direttamente o indirettamente, il processo civile. Da quelle introdotte con il D.Lgs. 2 luglio 2010 n. 104 in materia di processo amministrativo e con il D.Lgs. 20 marzo 2010 n. 53 in materia di controversie sugli appalti pubblici, per i riflessi che esse avranno sui rapporti fra la giurisdizione speciale amministrativa e quella ordinaria civile, allo «slittamento» di un anno (e dunque a partire dal 20 marzo 2012) dell’entrata in vigore per alcune ipotesi di obbligatorio esperimento preventivo del tentativo di conciliazione, già introdotte con l’art. 5 del D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28; infine, alla determinazione, con il D.M. 21 febbraio 2011 n. 44 del Ministro della giustizia, delle regole tecniche per l’adozione del c.d. processo civile telematico.
Premessa alla prima edizione. – Premessa alla nona edizione. – I. La disciplina del processo di cognizione nei suoi aspetti generali. – II. La fase introduttiva. – III. La fase di istruzione. – Sez. I: L’istruzione in senso ampio. – Sez. II: La comparizione e la trattazione. – Sez. III: L’intervento dei terzi. – Sez. IV: La rimessione della causa al collegio o in decisione. – SEZ. V: Le cause riservate alla decisione collegiale, il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica e i rapporti tra collegio e giudice monocratico. – IV. L’istruzione in senso stretto o istruzione probatoria. – Sez. I: La prova in generale. – Sez. II: I procedimenti istruttori di integrazione. – Sez. III: Le regole generali sull’assunzione dei mezzi di prova. – Sez. IV: Le prove precostituite o documenti. – Sez. V: Le prove costituende e il rendimento dei conti. – V. La fase di decisione. – VI. Le vicende anormali del processo. – VII. Particolarità del processo davanti al giudice di pace. – VIII. Le impugnazioni. – Sez. I: Le impugnazioni in generale. – Sez. II: L’appello. – Sez. III: Il ricorso per cassazione e il giudizio di rinvio. – Sez. IV: La revocazione. – Sez. V: L’opposizione di terzo.