Nota introduttiva (G. Fiandaca-C. Visconti). – Parte Prima: Profili criminologici, politico-criminali e comparatistici. – La criminalità organizzata di origine straniera in Italia. Una proposta di analisi secondo la prospettiva transnazionalista (S. Becucci). – Le organizzazioni criminali in Europa viste dall’esperienza italiana (E. U. Savona). – Le mafie dell’area balcanica: profili criminologici e prassi giurisprudenziali (G. Melillo). – Colombia: un laboratorio della post-modernità criminale (S. Ciappi). – La criminalità organizzata come problema di sicurezza internazionale nella nuova agenda transatlantica (C. Monteleone). – Uno sguardo comparativo sulle sanzioni contro la criminalità organizzata. – in alcuni sistemi-modello (S. Bonini). – Parte Seconda: Concorso esterno nel reato associativo: un dibattito che continua. – Qualche risposta alle domande poste dal concorso esterno nell’associazione mafiosa (G. Insolera). – Concorso di persone, reati associativi, concorso nell’associazione: – profili sistematici e linee di politica legislativa (G. De Francesco). – I reati associativi tra teoria, prassi e prospettive di riforma (A.Cavaliere). – Concorso di persone in associazione mafiosa: la parola passi alla legge (V.Maiello). – Oltre l’art. 416-bis: qualche riflessione sull’associazione con finalità di terrorismo (F. Viganò). – Sui modelli di incriminazione della contiguità alle organizzazioni criminali nel panorama europeo: appunti per un’auspicabile (ma improbabile?) riforma “possibile” (C. Visconti). – Il concorso “esterno” tra sociologia e diritto penale (G. Fiandaca). – Parte Terza: Infiltrazioni mafiose nell’economia e prevenzione patrimoniale. – La regolazione dei mercati e la riduzione della loro vulnerabilità alle infiltrazioni criminali: il crime proofing della legislazione (A. Di Nicola). – Il fenomeno del riciclaggio del denaro sporco tra valorizzazione di esigenze preventive ed ineffettività della repressione penale (C. Longobardo). – Il volto attuale delle misure di prevenzione dopo i “pacchetti sicurezza” (A. Mangione). – Dall’ actio in rem alla responsabilità da reato delle persone giuridiche: un’unica strategia politico-criminale contro l’infiltrazione criminale nell’economia? (A. Maugeri). – Le recenti modifiche alle misure di prevenzione patrimoniali e il loro impatto applicativo (G. Pignatone). – Un problematico punto di vista sui presupposti applicativi del sequestro e della confisca di prevenzione dopo le ultime riforme legislative e alla luce della recente giurisprudenza di legittimità (A. Gialanella). – I “terzi” nelle misure di prevenzione patrimoniali: una storia( in)finita? (A. Aiello). – La tutela dei diritti nel sistema della prevenzione antimafia (F. Cassano). – La destinazione dei beni confiscati alla luce delle recenti riforme (Nicola Gullo). – Dal commissario straordinario del governo all’Agenzia per i beni sequestrati e confiscati: realtà, azioni, prospettive (A. Maruccia). – Parte IV: Aspetti processuali e problemi probatori. – Prova e valutazione giudiziale dei comportamenti mafiosi: i risvolti processuali (P. Maggio). – Chiamata in correità e metodo di individuazione del riscontro nei processi di criminalità organizzata (R. Magi). – Prova e ideologia del giudice nei processi di criminalità organizzata (P. Morosini). – Gli standard probatori per l’applicazione del sequestro e della confisca tra modelli di prevenzione e di repressione (P.Piraccini).