.: Diritto processuale penale 
 
Diritto processuale penale
 

Giudizio penale di seconda istanza e giusto processo.


Seconda edizione.



2009 - pp. VIII-312 - € 35,00 - ISBN 978-88-348-9854-3


Premessa. – I. Presupposti. – 1. Considerazioni introduttive. – 2. La cognizione penale. – 3. L’appello: origine storica. – 4. L’appello: crisi della nozione tradizionale. – 5. Il significato dell’appello dopo il giusto processo. – 6. Appello e doppio grado di giurisdizione. – 7. Segue. L’attuazione del doppio grado di giurisdizione: paradigma “necessitato” nel processo penale del 1930. Un necessario sguardo al sistema processuale abrogato. – 8. Segue. Il doppio grado: ostacolo o valore aggiunto per il giusto processo? – II. Struttura. – 1. La fisionomia dell’appello: atti per il controllo e atti per l’accertamento. – 2. Relazione della causa e letture: strumenti della logica del controllo. – 2.1. Relazione della causa. – 2.2. Letture. – 3. L’istruzione dibattimentale in appello: attività necessaria (per l’accertamento) o attività eventuale (per il controllo)? – 4. Segue: L’istruzione probatoria nel caso di contumacia. – 5. Segue: L’assunzione di nuove prove . – 6. L’oggetto del giudizio di secondo grado: la sagoma della limitata devoluzione del petitum quale metamorfosi dell’appello da mezzo di critica a nuovo giudizio? – 7. I “motivi nuovi”: veicolo di un più completo controllo o canale di invaso della regiudicanda nel secondo processo? La difficile compatibilità con il modello della revisio prioris instantiae. – 8. L’epilogo del processo di secondo grado: la sentenza di conferma o di riforma ulteriore prova dell’impossibilità di qualificare il giudizio d’appello come attività di controllo. – III. Protagonisti. – 1. Premessa: l’iniziativa di parte. – 2. Il significato dell’iniziativa delle parti. Appello del pubblico ministero e appello dell’imputato: poteri assimilabili? – 3. L’appello del pubblico ministero. – 4. Segue: Azione penale e potestà di impugnare del pubblico ministero: paradigmi non omogenei. – 5. L’appello dell’imputato. – IV. Scenari odierni: riforma e controriforme. – 1. Premessa. – 2. La “riforma Pecorella”: una occasione mancata per la coerenza del sistema. – 3. La disciplina dell’appello a seguito della legge n. 46 del 2006. – 4. La sentenza di incostituzionalità n. 26 del 2007: ancora un equivoco sulla funzione dell’appello nel giusto processo. Lo squilibrio a favore del pubblico ministero. – 5. La sentenza di incostituzionalità n. 85 del 2008: il ritorno allo status quo ante . – 6. Alternative all’appello? – 7. Conclusioni. – Bibliografia.