Presentazione. – I. Controfirma ministeriale e teoria della Costituzione. – II. Il “posto” delle norme internazionali e comunitarie in ambito interno: una questione di punti di vista. – III. Il caso Englaro e il controllo contestato. – IV. Il “lodo” irragionevole. – V. Alla ricerca dell’identità del “diritto processuale costituzionale”. – VI. Più poteri al Premier?. – VII. Il testamento biologico e la cornice costituzionale (prime notazioni). – VIII. Valori e princìpi costituzionali degli Stati integrati d’Europa. – IX. Composizione delle norme in sistema e ruolo dei giudici a garanzia dei diritti fondamentali e nella costruzione di un ordinamento “intercostituzionale”. – X. Cinque paradossi (… apparenti) in tema di integrazione sovranazionale e tutela dei diritti fondamentali. – XI. Sistema integrato di fonti, tecniche interpretative, tutela dei diritti fondamentali. – XII. Ancora un caso di promulgazione con “motivazione” … contraria (a proposito del mancato rinvio della legge sulla sicurezza). – XIII. Lineamenti di uno studio sui livelli essenziali delle prestazioni, dal punto di vista della teoria della normazione e della teoria della giustizia costituzionale. – XIV. È rimediabile il disordine delle fonti?. – XV. In tema di norme intruse e questioni di fiducia, ovverosia della disomogeneità dei testi di legge e dei suoi possibili rimedi. – XVI. Dimensione europea della tutela dei diritti fondamentali e tecniche interpretative. – XVII. Il “lodo” Alfano al bivio tra teoria delle fonti e teoria della giustizia costituzionale (a margine di Corte cost. n. 262 del 2009). – XVIII. Le dichiarazioni di fine vita tra rigore e pietas costituzionale. – XIX. Conferme e novità di fine anno in tema di rapporti tra diritto interno e CEDU (a prima lettura di Corte cost. nn. 311 e 317 del 2009).