.: Diritto processuale penale 
 
Diritto processuale penale
 

I reati associativi e gli strumenti di contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata


Dopo il 'pacchetto sicurezza pubblica' (Legge 24 luglio 2008, n. 125), il 'collegato sicurezza pubblica' (Legge 15 luglio 2009, n. 94) e la 'legge finanziaria 2010' (Legge 23 dicembre 2009, n. 191). Con la collaborazione di Paolo Brigante e Michele Cascarano



2010 - pp. XIV-498 - € 54,00 - ISBN 978-88-7524-166-7

Area Diritto Penale

- Aggiornato al “pacchetto sicurezza” del 2008, ed alla legge n. 94/2009, recante il c.d. “collegato sicurezza” (o “pacchetto sicurezza bis”).
- Associazioni di tipo mafioso anche transnazionali, criminalità organizzata, terrorismo di matrice islamica, interventi ablativi di contrasto patrimoniale all’accumulazione degli ingenti capitali che del crimine costituiscono il diretto precipitato, amministrazione dei beni in sequestro.
- L’opera si compone di tre parti. Le prime due illustrano i profili sostanziali e le forme di manifestazione dei reati associativi, nel cui ambito vengono in rilievo anche le nuove forme di eversione connesse al terrorismo internazionale, per focalizzare l’attenzione sull’associazione di stampo mafioso.
- La terza parte del volume si sofferma, invece, sugli strumenti di contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata e, in particolare, sulle misure di prevenzione patrimoniali.
- Scopo del volume è quello di delineare, oltre il perimetro operativo dei nuovi modelli di criminalità organizzata, sia i profili giuridici più significativi del nuovo sistema delle misure di prevenzione patrimoniali che gli aspetti tecnici relativi all’amministrazione dei patrimoni in sequestro, anche alla luce delle prime interpretazioni giurisprudenziali e dottrinali delle più recenti novelle legislative.
Gli Autori. – Parte I. Dal concorso di persone al reato plurisoggettivo. – I. Concorso di persone nel reato e fattispecie plurisoggettive (V. Montaruli). – II. Profili problematici nella fattispecie concorsuale (P. Brigante-V. Montaruli). – Parte II. Dall’associazione per delinquere all’associazione di stampo mafioso. – I. L’associazione per delinquere (V. Montaruli-G. Abbattista). – II. L’associazione di tipo mafioso (V. Montaruli). – III. Il concorso esterno in associazione mafiosa: gli orientamenti giurisprudenziali e il patto politico-mafioso (V. Montaruli). – Parte III. Le misure di prevenzione patrimoniali e l’amministrazione dei patrimoni aggrediti. – I. Le misure di prevenzione patrimoniali e l’aggressione dei patrimoni dei sodalizi mafiosi (V. Montaruli). – II. I profili di criticità del sistema delle misure di prevenzione patrimoniali dopo le riforme sulla «sicurezza pubblica». In particolare: l’estensione del perimetro soggettivo di operatività, la sopravvivenza ultra mortem del modulo ablativo e la caduta del principio di accessorietà (G. Abbattista). – III. Amministrazione giudiziaria e confisca ex lege n. 575/1965: aspetti gestionali, societari ed adempimenti tributari (A. Polignano). – Appendice normativa e Fonti subprimarie. – Fonti giurisprudenziali. – Bibliografia.