Il volume rappresenta lo “stato dell’arte” sul tema della gravità indiziaria, sia in dottrina che in giurisprudenza e di fornire all’interprete, oltre alla ricostruzione teorica degli istituti, soluzioni pratiche a casi concreti.
Il raggiungimento di un simile stadio probatorio non solo può consentire l’applicazione di misure cautelari limitative delle libertà fondamentali dell’individuo ma fornisce anche un fondamentale elemento di valutazione per indirizzare le strategie processuali delle parti. I diritti e gli interessi in gioco sono molteplici come pure le conseguenze, talvolta anche a livello mediatico, in quanto da questo momento alcuni processi divengono ufficialmente “pubblici”. Da qui la necessità da parte del giudice di un rigore scientifico – e, prima ancora, metodologico – che, lasciandolo immune da vizi logici e pregiudizi emotivi oltre che da condizionamenti giustizialisti, lo costringa a verificare la formulabilità di ipotesi alternative di spiegazione dei fatti quali unilateralmente rappresentati.
I Introduzione. – II. I modelli probatori della fase delle indagini preliminari e la nascita del procedimento. – III. L’iscrizione della notizia di reato e del nominativo della persona cui il reato è attribuito. – IV. Le perquisizioni, i sequestri e le intercettazioni: il progressivo elevarsi dei modelli probatori. – V. Le condizioni generali di applicabilità delle misure cautelari. – VI. Gli ambiti di inapplicabilità dell’art. 273 c.p.p. – VII. La nozione di indizio in generale. – VIII. Il termine “indizio” a fini cautelari: il confronto teorico e pratico con la prova logica nella fase delle indagini preliminari. – IX. Il differente significato del termine “indizio” nelle varie disposizioni di legge. L’indizio come spunto investigativo e come mezzo probatorio. – X. Il concetto di “gravità” ed il confronto tra gli elementi utilizzabili nei diversi momenti decisionali. – XI. La gravità indiziaria nella giurisprudenza. – XII. I gravi indizi di colpevolezza. – XIII. I singoli elementi concretamente valutabili nell’applicazione delle misure cautelari. – XIV. La valutazione complessiva degli indizi in sede cautelare: i limiti normativi ed il ruolo del giudice. – XV. Lo standard probatorio richiesto per le misure cautelari. – XVI. La sopravvenuta carenza indiziaria e la revoca delle misure cautelari personali. – XVII. Dal procedimento al processo: incidenza del decreto che dispone il giudizio sulla successiva valutazione dei gravi indizi di colpevolezza. – XVIII. Il processo indiziario nel quadro del ragionamento probatorio: il rapporto tra prova diretta e prova indiziaria. – XIX. I requisiti dell’indizio come elemento di prova. I saperi extra-giuridici necessari per valutare il significato degli indizi e la necessità della prova di tali conoscenze. – XX. Aspetti recenti del processo indiziario. – XXI. Lessico e struttura della prova. – XXII. Il controllo giurisdizionale: la teoria generale ed il modello dell’inferenza abduttiva nella valutazione complessiva di merito. – XXIII. Indizi e presunzioni. – XXIV Indizio e sospetto. – XXV. Le varie fasi del procedimento probatorio. – XXVI. La conclusione probatoria nel giudizio di merito. – XXVII. Dall’elemento al risultato di prova. – XXVIII. I processi di accertamento della verità. – XXIX. La valutazione della prova indiziaria nel dibattimento. – XXX. La motivazione nei provvedimenti decisori. – Appendice di giurisprudenza. – Bibliografia. – Indice analitico.