L’obiettivo di Casi aziendali per la diagnosi organizzativa (a cura di Luigi Maria Sicca ed Ernesto De Nito) è di fornire strumenti professionalizzanti per la formazione di laureati con competenze applicabili nel mondo delle organizzazioni aziendali. Principale competenza, in tal senso, è quella di riconoscere nelle specifiche realtà aziendali i sintomi in grado di assegnare all’esperienza contingente un valore esemplificativo (exemplum) di problemi di più ampia portata didattica. E’ da tali premesse che nascono i casi presentati in questo volume: essi si snodano lungo i tradizionali livelli dell’azione organizzativa: individuo, gruppo, azienda e network.
Il primo degli otto casi si focalizza sull’attore individuo, in una partecipata del Comune di Napoli (Napolipark). Il secondo caso s’interessa all’attore gruppo evidenziandone alcune dinamiche attraverso l’esperienza dell’Orchestra Filarmonica, che opera in modo stabile in uno dei più prestigiosi ed antichi teatri del mondo. I due successivi casi trattano l’attore azienda, con riferimento, rispettivamente, all’esperienza della Regione Campania e di Ansaldobreda. Il quinto caso rimanda all’attore network nell’esperienza di Gesac (Aeroporto Internazionale di Napoli). Gli ultimi tre casi affrontano in modo trasversale il cambiamento organizzativo, precedentemente sviluppato in relazione a ciascuno dei quattro livelli. Ci si focalizza così sul caso del Comune di Qualiano; sull’esperienza della Scuola Media Statale Pascoli di Catanzaro e su una grande azienda come Ansaldo Segnalamento Ferroviario.
L’eterogeneità dei contesti scelti nel redigere gli otto Casi aziendali per la diagnosi organizzativa vuole essere uno stimolo, per gli studenti, a rintracciare un punto di riferimento tra le “certezze della teoria” e la “variabilità della pratica”: la ricerca costante di questo punto intermedio impone ai lettori di passare da un modello consolidato durante 13 anni di scuole primarie e secondaria ad una logica di apprendimento adulto e necessariamente in fieri.
In definitiva, Casi aziendali per la diagnosi organizzativa è un testo da adottare in parallelo allo studio di un manuale di Organizzazione Aziendale: nello specifico gli autori riprendono l’impianto pedagogico del volume de Vita, P. - Mercurio, R.-Testa, F. (2007) “Organizzazione Aziendale. Assetto e meccanismi di relazione”, Torino: Giappichelli, che ben si presta, pertanto, a questo abbinamento didattico.
Luigi Maria Sicca è professore associato di Organizzazione Aziendale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Insegna presso i corsi di laurea triennale, laurea specialistica, master universitari di I e II livello, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione e di perfezionamento http://www.docenti.unina.it/docenti/web/index.php?id_prof=70
Ernesto De Nito è ricercatore di Organizzazione Aziendale presso l’Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro. Insegna presso i corsi di laurea triennale, laurea specialistica e master di differente estrazione. Sito docenti:
http://docenti.unicz.it/sito/pub/do_web_seldoce.php?id=196
Presentazione (R. Mercurio). – Prefazione (E. De Nito e L.M. Sicca). – 1. Individuo. – Progettazione delle mansioni e Job Description: il caso Napolipark. – 2. Gruppo. Negoziazione, conflitto e leadership: il caso Orchestra Filarmonica. – 3. Azienda (I). Il controllo delle politiche agricole: il caso Regione Campania. – 4. Azienda (II). Standardizzare per integrare: il caso AnsaldoBreda. – 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac. – 6. Cambiamento organizzativo (I). – Progettazione delle macrostrutture: il caso Comune di Qualiano. – 7. Cambiamento organizzativo (II). Resistenze individuali e comportamento organizzativo: il caso Scuola Media Statale Pascoli. – 8. Cambiamento organizzativo (III). – La gestione di un progetto complesso: il caso Ansaldo Segnalamento Ferroviario.