Trattato di Diritto Commerciale

Fondato da V. Buonocore e diretto da R. Costi




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VOLUMI PUBBLICATI
 
sezione iii - volume 3
CARLO FELICE GIAMPAOLINO
Le assicurazioni
2013 - pp. XX-484 - € 55,00 - ISBN 978-88-348-3965-2
Il volume affronta la disciplina delle assicurazioni sia con riferimento alla regolazione dell’impresa sia con riferimento al contratto ed alle singole fattispecie contrattuali. Su entrambi gli aspetti, ha profondamente inciso il codice delle assicurazioni private, cosa che richiede un’esposizione su più livelli di ciascun istituto, attualmente disciplinato da diverse fonti. Con riferimento al primo tema, il lavoro dà conto del rapporto tra istituti del diritto commerciale (oggetto sociale, organi sociali, capitale, partecipazioni) e disciplina speciale del Codice delle assicurazioni private, integrata dai regolamenti ISVAP. Con riferimento al secondo, in ordine dell’esposizione coerente con la collocazione nel trattato, il lavoro intende consolidare i risultati raggiunti dalla classica dottrina commercialistica offrendo una rilettura di sintesi e dando estesa informazione della giurisprudenza in materia. Si affrontano inoltre i temi più recenti delle tipologie contrattuali (clausola vessatorie, polizze linked, polizze cauzionali) oggetto delle decisioni più innovative degli ultimi anni. Indice della giurisprudenza ed indice analitico agevolano la consultazione del lavoro.

Introduzione. L’operazione assicurativa e la legislazione in materia di assicurazioni. Sezione Prima: L’impresa. – I. L’organizzazione dell’attività. – II. Le condizioni di esercizio. – III. Azienda assicurativa, portafoglio ed operazioni straordinarie. – IV. Violazione delle norme sull’esercizio dell’attività assicurativa. – V. La cessazione dell’impresa di assicurazione. – VI. Intermediari di assicurazione. – VII. Attività delle imprese estere in italia e delle imprese italiane all’estero. – VIII. Attività di riassicurazione. – Sezione Seconda: Il contratto. – I. Impresa, rischio, premio, causa. – II. I soggetti. – III. La conclusione del contratto. La forma e le clausole di polizza. – IV. L’interpretazione della polizza. – V. L’oggetto del contratto di assicurazione. Le prestazioni delle parti. Il pagamento del premio. La durata del rapporto. – VI. Cessazione, diminuzione ed aggravamento del rischio. – VII. Le dichiarazioni inesatte e le reticenze. – Sezione Terza: I singoli contratti. – I. L’assicurazione contro i danni. – II. L’assicurazione sulla vita. – III. Rami particolari dell’assicurazione danni. – Indice della giurisprudenza. – Indice analitico.

sezione i - tomo i
GIORGIO OPPO
Princìpi
pp. VI-98 - € 10,33 - ISBN 88-348-1233-6
Lo splendido affresco che Giorgio Oppo, decano dei commercialisti italiani, ha ideato per delineare i princìpi di una materia, come il diritto commerciale, costituisce l'esaltante incipit del "Trattato". Tanto esaltante da rendere la materia stessa, per lo meno nell'ambito delle branche privatistiche, quella che più di ogni altra si è caratterizzata nel dopo codice per la corposità delle nuove acquisizioni normative e non.
Presentazione del Trattato (V. Buonocore). - I Da una prefazione di Cesare Vivante. - II Diritto commerciale e unità del diritto privato. - III Novità nell'ordine giuridico e controllo di validità delle leggi. - IV Principi costituzionali: libertà di iniziativa e utilità sociale. - V Iniziativa economica e (non solo) impresa. - VI Libertà di iniziativa e libertà di concorrenza. - VII Realtà economica, realtà giuridica e nozione generale di impresa. - VIII Imputazione e responsabilità. - IX Imputazione dell'attività e imputazione dell'organizzazione. - X Imputazione di più imprese e imputazione del "gruppo" di imprese. - XI Qualificazioni delle imprese secondo l'oggetto dell'attività. - XII ... e secondo l'organizzazione. -XIII Estensione di principi tradizionalmente "commerciali"? - XIV I principi degli atti. Sopravvivenza dell'uso commerciale. - XV Contratti d'impresa. - XVI Nuove tecniche e riflessi sui "principi". Nuovo regime dei titoli di credito e strumenti telematici. - XVII Scambi "di mercato". - XVIII Regole dei contratti adeguate all'interesse dell'imprenditore. - XIX Regole della contrattazione d'impresa a tutela della controparte dell'imprenditore. - XX Tutela dell'equilibrio delle prestazioni e dell'equilibrio normativo. - XXI Spunti di coordinamento. - XXII Un nuovo principio? - XXIII Il mercato. Mercato e utilità sociale. - XXIV Segue. - XXV Privatizzazioni e mercato. - XXVI Utilità sociale e controlli delle Autorità "indipendenti". - XXVII In particolare della garanzia della concorrenza. - XXVIII Segue. - XXIX "Confini" dei principi.

sezione i - tomo ii.i
VINCENZO BUONOCORE
L'impresa
pp. XXVIII-664 - € 60,00 - ISBN 88-348-2252-8
Il diritto commerciale si identifica sempre più con il diritto dell’impresa e il diritto dell’impresa ci arricchisce ogni giorno di più di nuovi capitoli neanche immaginabili vent’anni fa. In questa espressione sono riassunti il senso e il contenuto di questo libro, nel quale l’autore ha cercato, anche nella trattazione dei tradizionali profili strutturali – attività, organizzazione, professionalità – di non perdere mai di vista i profili funzionali e, più esattamente, il nuovo ruolo che l’impresa oggi assolve nell’ambito della comunità in cui opera: rapporto dell’impresa con il mercato e con i terzi, autonomia d’impresa e responsabilità dell’imprenditore sono gli argomenti nuovi cui è stato dato il rilievo che la loro prepotente emersione esigeva dal giurista.Particolare attenzione è stata dedicata ai risultati raggiunti dai cultori delle altre scienze – economiche, aziendalistiche – che parallelamente ai cultori delle scienze giuridiche si occupano istituzionalmente d’impresa. E se una cura assai attenta è stata portata alla individuazione dei problemi concreti emersi dalla giurisprudenza e dalle “nuove realtà”, si è programmaticamente cercato di dare voce anche ai concetti e alle idee che, ad onta dei tentativi di ischeletrimento degli istituti giuridici, di questi costituiscono sempre fondamento e linfa.
Presentazione. - I Diritto commerciale e diritto dell’impresa. - II Gli elementi costitutivi della fattispecie impresa. - Sez. I. L’attività d’impresa. - Sez. II. L’organizzazione. - Sez. III. La professionalità. - Sez. IV. Il mercato. - Sez. V. La fine dell’impresa. - III I rapporti dell’impresa con i terzi: l’imputazione dell’attività d’impresa. - IV Attività d’impresa, comportamenti dell’imprenditore, rischio d’impresa e responsabilità. - Sez. I. La responsabilità connessa al complesso dell’attività imprenditoriale. - Sez. II. La responsabilità contrattuale. - Sez. III. La responsabilità extracontrattuale. - Sez. IV. La tutela riparatrice. - V Autonomia privata e autonomia d’impresa. - Sez. I. Autonomia e libertà d’iniziativa. - Sez. II. Autonomia e libertà contrattuale. - Sez. III. Profili ricostruttivi dell’autonomia d’impresa. - VI Categorie e statuti d’impresa. - Sez. I. Il problema delle categorie d’impresa e degli statuti. - Sez. II. La commercialità dell’attività e l’impresa commerciale. - Sez. III. Gli altri statuti. - VII Una possibile ricostruzione della fattispecie impresa. - Sez. I. Considerazioni generali. - Sez. II. Fattispecie impresa e settori di attività. - Sez. III. Fattispecie impresa e profili dimensionali. - Postafazione sull’etica degli affari e sull’«impresa etica». - Indice delle fonti. - Indice della giurisprudenza. - Indice degli autori. - Indice analitico.

sezione i - tomo ii.ii
ANTONIO IANNARELLI - ANTONIO VECCHIONE
L'Impresa agricola.
2008 - pp. X-474 - € 50,00 - ISBN 978-88-348-8518-5
- Il nuovo imprenditore agricolo.
- La rilevanza del ciclo biologico e la nuova nozione di coltivazione del fondo.
- La silvicoltura, l’allevamento di animali.
- Manipolazione, conservazione, trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli.
- Fornitura di beni o servizi, valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ricezione e ospitalità.
- Responsabilità dell’imprenditore agricolo e dei collaboratori.
- Scambio di mano d’opera o di servizi in agricoltura.
- Impresa agricola e fallimento.
- La nozione di prodotti agricoli.
- La responsabilità dell’imprenditore agricolo per danni da prodotti difettosi.
- L’esercizio dell’attività di vendita dei prodotti agricoli.
- L’attività agrituristica.
- Il decreto forestale.
Parte prima: La vicenda storica dell’impresa agricola (A. Jannarelli). – Sez. Prima: Dagli albori del Novecento alla codificazione del 1942. – Sez. Seconda: L’impresa agricola tra Codice civile, legislazione speciale e disciplina comunitaria prima della riforma del 2001. – Parte seconda: (A. Vecchione). – Premessa. – I. Materia agricola e principi costituzionali. – II. L’impresa agricola nella realtà attuale. – III. Le attività agricole principali. – IV. Le attività agricole connesse. – Sez. Prima: Le attività connesse aventi ad oggetto i prodotti agricoli. – Sez. Seconda: Le attività connesse aventi ad oggetto la fornitura di servizi. – .V. Lo statuto dell’imprenditore agricolo. – VI. L’imprenditore agricolo nelle fonti speciali e figure professionali ad esso equiparate. – VII. Le attività agricole tra tutela del consumatore e controllo pubblico. – Indice degli Autori. – Indice della giurisprudenza. – Indice delle fonti. – Indice analitico.

sezione i - tomo ii.iii
GIOVANNI CAPO
La piccola impresa
pp. X-194 - € 23,50 - ISBN 88-348-2306-0
L’analisi del modello giuridico della piccola impresa, condotta attraverso la vicenda normativa che, dall’emanazione del codice civile del 1942, lo stesso ha visto protagonista, sullo sfondo dei più significativi orientamenti di pensiero espressi dalla dottrina e dalla giurisprudenza in relazione ad esso. Il punto su un modulo imprenditoriale in primo piano nella dialettica dei mercati, cui la legislazione nazionale e comunitaria riconoscono un ruolo centrale nella crescita e nello sviluppo qualitativo del tessuto sociale ed economico. La riflessione, dall’angolo di visuale della piccola dimensione, sulle dinamiche che hanno attraversato il diritto dell’impresa nella seconda metà del XX secolo e delle prospettive evolutive che ad esso si schiudono in avvio del secondo millennio. Uno studio inteso a mettere a fuoco l’istituto della piccola impresa nella logica del coordinamento e della lettura organica dell’impianto codicistico, della disciplina dettata dalla legge fallimentare e dalla normativa di agevolazione, non senza marcarne i profili di rilevanza costituzionale.
I Disciplina dell’impresa e piccola dimensione: il quadro normativo. - II Organizzazione e piccola dimensione. - III I modelli di piccola impresa fra codice civile e legislazione speciale. - sez.I. L’artigiano. - sez. II. Il coltivatore diretto. - sez. III. Il piccolo commerciante. - sez. IV. Le «altre categorie» di piccoli imprenditori. - sez. V La piccola impresa in forma societaria. - IV La disciplina della piccola impresa. - Indice analitico. - Indice degli autori. - Indice della giurisprudenza.

sezione i - tomo iii
FEDERICO MARTORANO
L'azienda
2010 - pp. X-398 - € 42,00 - ISBN 978-88-348-9799-7
Il volume costituisce la prima trattazione monografica del tema dopo oltre un trentennio; esso tiene conto delle significative novità legislative intervenute medio tempore: segnatamente dell’ampliamento, attraverso il recepimento della normativa comunitaria, della fattispecie “trasferimento dell’azienda”, sulla quale s’incentra e sostanzialmente si esaurisce la disciplina codicistica. La trattazione tiene conto delle recenti novità legislative offerte dalla riforma della legge fallimentare, con la esplicita previsione della vendita e dell’affitto endofallimentare dell’azienda, con conseguente necessità per l’interprete di coordinare la non sempre organica normativa specifica con quella codicistica. Non vengono, tuttavia, trascurate problematiche più generali come quella della individuazione, nel “titolare” dell’azienda, di una posizione giuridica ulteriore e diversa da quella vantata rispetto ai singoli beni, ricondotta al principio della libertà di iniziativa economica nella sua valenza di fronte alle relazioni intersoggettive di diritto privato.
I. Concetto giuridico e concetto economico di azienda. – II. Il trasferimento della titolarità dell’azienda. – III. Il trasferimento della titolarità dell’azienda e l’obbligo di non concorrenza. – IV. Il trasferimento della titolarità dell’azienda e la sorte del patrimonio aziendale: a) La successione nei contratti. – V. Il trasferimento della titolarità dell’azienda e la sorte del patrimonio aziendale: b) La sorte dei crediti aziendali. – VI. Il trasferimento della titolarità dell’azienda e la sorte del patrimonio aziendale: c) I debiti aziendali. – VII. La vendita dell’azienda nel fallimento. – VIII. La scissione tra titolarità e potere di utilizzazione dell’azienda: a) L’usufrutto d’azienda. – IX. La scissione tra titolarità e potere di utilizzazione dell’azienda: b) L’affitto d’azienda. – X. Il leasing d’azienda. – XI. L’affitto endofallimentare dell’azienda. – XII. Altre ipotesi di scissione tra titolarità e potere di utilizzazione dell’azienda. – Indice degli autori. – Indice della giurisprudenza.

sezione i - tomo iv
ANTONIO PAVONE LA ROSA
Il registro delle imprese
pp. XVI-196 - € 20,66 - ISBN 88-348-0787-1
Il volume inaugura il nuovo Trattato di Diritto commerciale diretto da V. Buonocore è strutturalmente diviso in quattro parti, che non seguono pedissequamente le partizioni tradizionali del Diritto Commerciale, ma ruotano intorno alla figura dell'imprenditore, per descriverne i connotati (sezione I), per seguirla nell'organizzazione e nel concreto svolgimento dell'attività (sezione II); al diritto del mercato finanziario, al diritto bancario e al diritto delle assicurazioni (sezione III); alla considerazione delle eventuali nuove situazioni normative legate alle sorti del disegno di legge delega. L'opera contiene una completa ed approfondita trattazione dell'istituto della pubblicità commerciale. La normativa emanata nei primi anni '90 (art. 8, legge n. 580/1993 e d.p.r. n. 581/1995) ha elevato il registro delle imprese a strumento di pubblicità "globale" per tutti gli operatori economici, indipendentemente dalla qualifica da essi rivestita (persone fisiche, società, enti), dalla natura dell'attività svolta e dalle dimensioni dell'impresa. L'Autore illustra l'organizzazione del registro delle imprese e le diverse procedure che consentono l'attuazione della pubblicità e di rimuovere le iscrizioni irregolari. Un ampio esame è quindi dedicato ai controlli, sia dell'Ufficio del Registro sia dell'Autorità giudiziaria, in ordine ai fatti e agli atti oggetto di iscrizione. L'opera offre infine un completo quadro dell'oggetto della pubblicità, ossia delle iscrizioni previste per gli imprenditori individuali, per le società, per i consorzi e per gli altri enti aventi per oggetto l'esercizio di attività imprenditoriale.
Presentazione. - I Cenni introduttivi. - II Organizzazione del registro delle imprese. - Sez. I. Gli organi dell'ufficio. - Sez. II. Strumenti e modalità delle registrazioni. - III Il procedimento di iscrizione. - Sez. I. L'iscrizione su domanda. - Sez. II. L'iscrizione d'ufficio. - Sez. III. La cancellazione d'ufficio. - IV Il controllo dei fatti e degli atti oggetto di iscrizione. - Sez. I. Il controllo dell'ufficio del registro. - Sez. II. Il controllo omologatorio. - V Tipologia degli effetti dell'iscrizione. - VI L'iscrizione degli imprenditori individuali. - VII L'iscrizione delle società e dei consorzi. - Sez. I. L'iscrizione delle società di persone. - Sez. II. L'iscrizione delle società di capitali. - Sez. III. L'iscrizione dei consorzi. - VIII L'iscrizione del Geie, degli enti pubblici economici e delle associazioni. - Indice autori. - Indice della giurisprudenza. - Indice analitico.

sezione i - tomo v
GABRIELE RACUGNO
L'ordinamento contabile delle imprese
pp. X-194 - € 22,50 - ISBN 88-348-2184-X
Il volume contiene una completa e piena trattazione dell’ordinamento contabile. L’autore ricostruisce il ruolo delle scritture contabili nell’organizzazione dell’impresa ed approfondisce quindi il sistema della contabilità sia sotto il profilo della tecnica aziendale che in relazione alle problematiche giuridiche. L’opera, alimentata da un costante riferimento alla giurisprudenza ed agli studi di dottrina, è rivolta, attraverso l’esame delle norme di riferimento, dei principi contabili e dei provvedimenti della Consob, alla ricostruzione della funzione assorbente che caratterizza l’ordinamento contabile nella vita dell’impresa. Lo studio è altresì diretto a consentire al giurista un approccio con il sistema della contabilità aziendale che sta alla base dell’istituto del bilancio. Vengono così esaminati il conto come strumento di rilevazione, il metodo della partita doppia, il piano dei conti, i diversi libri contabili, il passaggio dalla contabilità generale al bilancio d’esercizio, il ruolo delle scritture contabili nella circolazione dell’azienda, i bilanci in genere e quelli delle imprese bancarie e di assicurazione in particolare, i processi informativi e i processi decisionali, la revisione contabile, le c.d. politiche di bilancio, le regole di «corporate governance», le forme di finanziamento dell’impresa. Un ampio esame è quindi dedicato al rilievo probatorio delle scritture contabili sia in linea generale che nel processo. L’ultima parte del lavoro è intesa ad offrire un quadro dei rapporti tra contabilità, diritto societario e crisi aziendale.
I Profili funzionali. - II Il sistema della contabilità aziendale. - III Le scritture contabili. - IV Le singole scritture contabili. - V Il bilancio. - VI Contabilità, diritto societario e crisi aziendale. - Indice autori. - Indice della giurisprudenza. - Indice analitico.

sezione i - tomo vi
PASQUALE LUCIO SCANDIZZO
Il mercato e l'impresa: le teorie e i fatti
pp. XXII-290 - € 34,50 - ISBN 88-348-2236-6
Il fatto più importante nella teoria economica degli ultimi 50 anni è la graduale presa di coscienza della necessità che l’economia si misuri, come scienza e come disciplina professionale, con il problema delle istituzioni. Questa crescente consapevolezza, e il parallelo tentativo di sviluppare teorie e test empirici ad essa congrui, hanno generato l’interesse a proporre spiegazioni della “ragion d’essere” delle istituzioni, intese sia come sistemi di norme, sia come organizzazioni di diritti e di regole operative. Questo volume si propone di rivedere i contributi più recenti della teoria economica delle istituzioni, nel contesto del più generale tentativo di individuare una interpretazione unitaria delle categorie fondamentali del diritto e della economia. L’analisi sviluppata si fonda sulla ipotesi che, a differenza della teoria tradizionale, gli elementi costitutivi dell’economia delle istituzioni non possano farsi derivare dalla descrizione di uno stato “ideale” della società, ma debbano emergere, a partire dalla mancanza di alcune caratteristiche di quest’ultimo, quali regole o istituzioni di adattamento della società alle condizioni esterne e alle sue proprie caratteristiche evolutive. Piuttosto che investigare meccanismi impersonali di coordinazione e di equilibrio tra soggetti con caratteristiche postulate come conosciute, questo lavoro, in linea con la nuova scuola istituzionalista dell’economia, si rivolge quindi alla individuazione dei soggetti e delle loro proprietà incognite. Queste ultime vengono fatte derivare da processi di selezione che corrispondono proprio alla rottura dello stato “ideale” e della originaria simmetria che lo caratterizzava. Essi nascono quindi dalla imperfezione dello stato reale rispetto a quello ideale, ed è da questa imperfezione che traggono la loro individualità e, in ultima analisi, la loro utilità. In linea con la sua impostazione istituzionale e l’ambizione di rivolgersi anche ai “non addetti ai lavori”, il volume si divide in due parti: la prima dedicata alle teorie e la seconda alla discussione, alla luce delle teorie e della prassi, degli avvenimenti più significativi che hanno riguardato le istituzioni economiche negli ultimi 50 anni. Ciò è stato fatto con particolare riguardo al nostro Paese e alla realtà problematica del Mezzogiorno.
Presentazione (V. Buonocore). - Introduzione. - Parte Prima. - I Il mercato, l’impresa e la teoria economica. - II Proprietà e diritti di proprietà. - III La struttura dei diritti di proprietà e il valore dell’impresa. - Parte Seconda. - IV Il quadro dei cambiamenti. - V Le regole: mercato contro mercato. - Appendice A. Disoccupazione giovanile e comportamenti individuali: i risultati di una indagine di campo. - VI La trasformazione industriale e i beni relazionali. - VII Conclusioni. Le istituzioni e il mercato. - Riferimenti bibliografici. - Indice degli autori. - Indice analitico.

sez. i - tomo viii
ANDREA AMATUCCI
Gli aspetti fiscali dell'impresa
pp. XIV-342 - € 40,00 - ISBN 88-348-3171-3
Introduzione (A. Amatucci). - Parte prima: Diritto internazionale, comunitario e comparato. - I L’impresa nel diritto tributario internazionale (H. Taveira Torres). - II Le riorganizzazioni d’impresa negli USA come tipico strumento elusivo (J.C. Valencia Màrquez). - III La tassazione delle società in Europa tra grandi scenari e realizzazioni concrete (C. Sacchetto). - IV Aspetti fiscali dell’impresa nel diritto spagnolo (J.L. Perez De Ayala). - Parte seconda: Ordinamento italiano. - V Fase di costituzione o inizio dell’attività imprenditoriale (P. Filippi). - VI Esercizio dell’attività imprenditoriale. Aspetti strutturali e funzionali (N. D’Amati). - Sez. I. Aspetti strutturali. - Sez. II. L’attività. - Sez. III. Principi contabili. - VII Il principio di responsabilità personale dell’imprenditore commerciale per le violazioni amministrative tributarie nel nuovo sistema sanzionatorio e la dichiarazione di fallimento (V. Uckmar). - VIII La riorganizzazione aziendale: regime fiscale (L. Ferlazzo Natoli). - IX La cessazione dell’impresa nel diritto tributario (D. Stevanato).

sez. ii - tomo iii. i
ANGELO LUMINOSO
Vendita. Contratto estimatorio
pp. XII-456 - € 52,00 - ISBN 88-348-3478-X
I Tipo e causa. - II Accordo e forme. - III Oggetto. - IV Effetti ed esecuzione. - V Vendite speciali. - VI Garan-zia e responsabilità. - Sez. I La garanzia secondo la disciplina di diritto interno. - Sez. II La disciplina comuni-taria delle vendite di beni di consumo. – VII L’autotutela nella vendita mobiliare. – VIII Il preliminare di vendi-ta. – IX Vendita e fallimento. – X La vendita internazionale. - Il contratto estimatorio. - I Nozione e caratteri. - II Struttura ed elementi. - III Disciplina.

sezione ii - tomo iii.ii
GOFFREDO ZUDDAS
Somministrazione, Concessione di vendita, Franchising
pp. XIV-406 - € 45,00 - ISBN 88-348-3242-6
Premessa. - La somministrazione. - I I soggetti. - II aspetti strutturali e funzionali. - III Il tipo somministrazione e le figure affini. - IV L’attuazione del rapporto. - V L’inattuazione del rapporto. - La concessione di vendita. - I Origini, tipologia e figure affini. - II Aspetti strutturali e funzionali. - III Concorrenza e rapporti internazionali. - Il Franchising. - I Origini, diffusione e sviluppo. - II Aspetti strutturali e funzionali. - III Le figure affini. - IV Concorrenza e reti internazionali. - Indice degli autori. - Indice della giurisprudenza. - Indice analitico.

sezione ii - tomo 3.iv
GOFFREDO ZUDDAS
Il deposito in albergo e nei magazzini generali
2006 - pp. VIII-260 - € 30,00 - ISBN 88-348-6328-3
- Nuova uscita del Trattato di diritto commerciale
- Applicazioni alle “nuove strutture ricettive” (Kinderheim, bed and breakfast, agriturismo)
- Magazzini generali e figure affini
- Indice analitico e indice della giurisprudenza
Sez. I: Il contratto d’albergo. – I. Soggetti, struttura, funzione. – II. Le obbligazioni dei contraenti. – III. La responsabilità dell’albergatore. – IV. Tipologia delle strutture alberghiere e stabilimenti assimilati agli alberghi. – Sez. II: Il deposito nei magazzini generali. – V. Origini, struttura, funzione . – VI. I titoli emessi dai magazzini generali: fede di deposito e nota di pegno. – Indice degli autori. – Indice della giurisprudenza. – Indice analitico.

sezione ii - tomo iii.v
VINCENZO BUONOCORE
I contratti di trasporto e di viaggio
pp. XIV-386 - € 45,00 - ISBN 88-348-3123-3
I contratti di trasporto. - Introduzione. - I Il contratto di trasporto in generale. - Sez. I. Il contratto di trasporto in generale. - Sez. II. Il contratto di trasporto come contratto d’impresa. - Sez. III. I pubblici servizi di linea. - Sez. IV. Il trasporto senza corrispettivo. - Sez. V. La fattispecie unitaria del trasporto. - II Il contratto di trasporto di persone. - III Il contratto di trasporto di cose. - IV Il trasporto con pluralità di vettori. - V I trasporti internazionali e la disciplina di diritto uniforme. - Sez. I. Premessa. - Sez. II. I trasporti di merci su strada. - Sez. III. I trasporti internazionali su ferrovia. - Il contratto di viaggio. - Introduzione. - I La legge 27 dicembre 1977, n. 1084. - II La direttiva 90/314/CEE e il suo recepimento nell’ordinamento nazionale: il d.lgs. 17 marzo 1995, n. 111. - Indice analitico. - Indice degli autori. - Indice della giurisprudenza. - Indice delle fonti.

sezione ii - tomo 3. vii
ALBERTO MARIA GAMBINO
I contratti di pubblicita' e di sponsorizzazione
2012 - pp. VIII-204 - € 23,00 - ISBN 978-88-348-2294-4

sezione ii - tomo 3.x
FABRIZIO FEZZA
Le garanzie personali atipiche
2006 - pp. XII-396 - € 42,00 - ISBN 88-348-6489-1
Introduzione. – I. La fideiussione omnibus. – II. Il contratto autonomo di garanzia. – III. Le lettere di patronage. – Indice degli Autori. – Indice della giurisprudenza. – Indice analitico.

sez. ii tomo 3.ix
ANGELO LUMINOSO - GOFFREDO ZUDDAS
La mediazione. Il contratto di agenzia
2005 - pp. XII-392 - € 48,00 - ISBN 88-348-4661-3
La mediazione (A. Luminoso). – I. Disciplina della professione di mediatore. – II. La fattispecie. – Sez. I: Elementi e requisiti. – Sez. II: Natura e struttura. – Sez. III: La mediazione per contraente non nominato. – III. Il rapporto. – IV. La provvigione. – Sez. I: Conclusione dell’affare. – Sez. II: Il diritto alla provvigione. – V. I contratti della mediazione professionale. – VI. Mediazioni speciali e rapporti affini. – Il contratto di agenzia (G. Zuddas). – I. I soggetti. – II. Aspetti strutturali e funzionali. – III. Lo scioglimento del rapporto. – Indici.

sezione ii - tomo iv
RENATO CLARIZIA
I contratti per il finanziamento dell'impresa. Mutuo di scopo, leasing, factoring
pp. X-582 - € 62,50 - ISBN 88-348-2316-8
L’espressione «contratti di finanaziamento» indica, in giurisprudenza ed in dottrina, soprattutto quei contratti con destinazione imposta della provvista, di cui il cosidetto mutuo di scopo rappresenta il tipo più rilevante. L’utilizzazione legislativa del termine «finanziamento» e derivati, a parere di chi scrive, non consente all’interprete di delimitare l’ambito dei contratti che ne condividono la causa esclusivamente a quelli, quali il mutuo di scopo secondo l’orientamento innanzi richiamato, con destinazione imposta della provvista e accompagnati da agevolazioni. Inoltre, il tema dei contratti di finanziamento deve essere affrontato anche alla luce delle nuove modalità informatiche di conclusione dei contratti, tecniche ampiamente utilizzate soprattutto nel campo bancario e creditizio. Trattasi pertanto di una materia estremamente complessa e articolata che deve tener conto di vari profili e condizionamenti normativi e giurisprudenziali, ma soprattutto della pratica operativa che ormai si svolge secondo modalità fortemente standardizzate e «amministrativizzate». Questi contratti di finanziamento - parliamo del mutuo di scopo, della locazione finanziaria e dell’acquisto dei crediti di impresa (factoring) - trovano, infatti, la loro principale disciplina nella modulistica contrattuale che una legislazione speciale sempre più attenta alle ragioni della clientela ha ridotto notevolmente. Il presente lavoro, pertanto, pur dando il giusto risalto ai contributi giurisprudenziali e dottrinali sulla materia, avrà come punto di riferimento privilegiato e principale la pratica operativa, rivisitando e sottoponendo a critica quegli orientamenti che, ispirati ad un’eccessiva concettualizzazione ed astrazione, finiscono col perdere di vista la realtà operativa che pretendono di studiare.
Introduzione. - I I contratti di finanziamento. Disciplina generale. - II Il mutuo di scopo. - III La locazione finanziaria. - IV Il factoring. - Indice degli Autori. - Indice della giurisprudenza. - Indice analitico.

sezione iii - tomo i
MARIO PORZIO
Le imprese bancarie
2007 - pp. X-206 - € 25,00 - ISBN 978-88-348-6710-5
- Ultima uscita del Trattato di diritto commerciale: la disciplina giuridica dell’attività delle banche
- Risparmio e investimento
- Il sistema finanziario
- Mercati e intermediari finanziari
- L’attività bancaria
- La funzione monetaria delle banche
Introduzione. – Premessa: Il profilo storico. – Parte I: Le fonti della disciplina. – I. Delle fonti primarie. – II. Le autorità e i loro poteri. – Parte II: Le banche. – I. I soggetti vigilati. – II. La banca comunitaria. – III. L’autorizzazione alle banche italiane. – IV. L’attività di impresa delle banche italiane. – V. Le banche extracomunitarie.

sez.iii - tomo 2
GIUSEPPE FAUCEGLIA
I contratti bancari
2005 - pp. XII-572 - € 65,00 - ISBN 88-348-4662-1
I. I contratti bancari nell’evoluzione della disciplina della banca: dalla legge bancaria del 1936-38 al testo unico bancario. – II. La disciplina generale dei contratti nel testo unico bancario. – III. I contratti bancari e l’organizzazione dell’impresa. – IV. La raccolta del risparmio. – V. I contratti per la concessione del credito. – Sez. I. La nozione di fido bancario. – Sez. II. L’apertura di credito. – Sez. III. L’anticipazione bancaria. – Sez. IV. Lo sconto bancario. – VI. Le operazioni di credito speciale. – VII. Il conto corrente bancario. – VIII. I contratti relativi ai servizi bancari. – Indice analitico.

sezione iv - tomo 4. v
RAFFAELE LENER - ANDREA TUCCI
Società per azioni.
2012 - pp. VIII-284 - € 31,00 - ISBN 978-88-348-2538-9
Il volume affronta l’istituto dell’assemblea nella società per azioni, nella duplice accezione di organo sociale e di procedimento per l’assunzione di decisioni imputabili alla società. Su entrambi gli aspetti hanno sensibilmente inciso, come noto, la riforma del diritto societario del 2003 e, da ultimo, il recepimento della direttiva comunitaria sui diritti degli azionisti nelle società quotate.
Sotto il primo profilo, appare indubbio – nonostante la presenza di talune disposizioni “dissonanti” – il deciso ridimensionamento del ruolo dell’assemblea, rispetto all’organo di amministrazione, al quale è affidata, in via esclusiva, la gestione dell’impresa sociale.
L’eventuale adozione del modello di amministrazione e controllo dualistico accentua ulteriormente questa “separazione”, introducendo, fra soci e gestori, il “diaframma” di un organo fornito di un ruolo di controllo sull’amministrazione, ma anche di indirizzo strategico, rispetto alla gestione dell’impresa.
Non meno rilevanti gli interventi legislativi sul procedimento, per quanto riguarda il fisiologico svolgimento dell’iter che conduce all’adozione delle deliberazioni, nonché rispetto ai profili patologici, concernenti possibili irregolarità, suscettibili di tradursi nell’invalidità delle deliberazioni medesime. A quest’ultimo riguardo emerge in modo evidente il tentativo del legislatore di privilegiare la stabilità delle decisioni – anche a scapito del “principio di conformità” alla legge e allo statuto –, delineando un sistema chiuso di possibili vizi, incentrato sulla tassatività delle ipotesi di nullità – una nullità, peraltro, certamente anomala, rispetto a quella delineata dall’originario art. 2379 c.c. – e sul dichiarato obiettivo di (cercare di) espungere dall’ordinamento il concetto di inesistenza, inevitabilmente foriero di incertezza e arbitrarietà.
Premessa. – I. Le competenze (A. Tucci). – II. La convocazione (A. Tucci). – III. L’intervento in assemblea (R. Lener). – IV. La costituzione e i quorum (A. Tucci). – V. La discussione e l’informazione «extra-assembleare» (A. Tucci). – VI. L’esercizio del voto (A. Tucci). – VII. L’invalidità delle deliberazioni (R. Lener).

sezione iv - tomo iv.vii
VINCENZO DONATIVI
La nomina pubblica alle cariche sociali nelle società per azioni
2010 - pp. XVI-488 - € 55,00 - ISBN 978-88-348-8811-7
Le norme del codice civile in materia di nomina pubblica diretta alle cariche sociali di società per azioni hanno recentemente subito un incisivo e ripetuto rimaneggiamento. Le significative innovazioni che ne sono derivate, vuoi in termini di fattispecie che di disciplina, sono pertanto analizzate nel primo capitolo dell’opera.
A partire dal secondo capitolo viene quindi affrontato il tema della natura giuridica degli atti di nomina (e di revoca) pubblica “diretta”; e viene analizzata la complessa relazione triangolare che si instaura tra ente pubblico titolare del potere di nomina, componenti degli organi sociali cui il potere in questione è riferito e società il cui statuto reca la clausola attributiva del potere medesimo. Detti temi vengono affrontati attraverso un’indagine sistematica della posizione giuridica su cui si fonda lo speciale potere dell’ente pubblico e, conseguentemente, la ricostruzione della natura giuridica degli stessi atti di nomina pubblica diretta, nonché attraverso la ricognizione e la proposta di soluzione delle numerose questioni che si pongono nelle fasi di costituzione e di estinzione del rapporto tra la società e l’ente pubblico titolare degli speciali poteri e di quelle concernenti la posizione giuridica complessiva dei soggetti di nomina diretta nei rapporti con l’ente pubblico e con la società.
L’interesse, pratico oltreché scientifico, per l’approfondimento delle norme in argomento è correlato all’impatto che le stesse hanno in un’economia reale in cui, specialmente nell’ambito delle partecipazioni pubbliche “locali”, la presenza della mano pubblica è tuttora molto incisiva. E il recente rimaneggiamento delle norme in argomento, in uno con la crescente attenzione che le autorità comunitarie hanno riservato al tema, ha finito per rilanciare ulteriormente detto interesse.
I. I poteri speciali di nomina pubblica “diretta” alle cariche sociali: profili normativi e prima ricostruzione della fattispecie. – Sezione Prima. L’evoluzione del quadro normativo e prime considerazioni di taglio prevalentemente esegetico. – Sezione Seconda. Una prima ricostruzione della fattispecie. – II. Profili sistematici. – Sezione Prima. La natura giuridica degli atti di nomina e di revoca pubblica “diretta”: esame critico delle opinioni formulate in dottrina e in giurisprudenza. – Sezione Seconda. Una diversa ipotesi ricostruttiva: nomina e revoca come atti di esercizio di una funzione organica e strumenti di “partecipazione” alternativi alla partecipazione azionaria. – III. Questioni relative alle fasi di costituzione e di estinzione del rapporto di preposizione organica fra la società e l’ente pubblico titolare del potere di nomina. – IV. Gli atti di nomina e di revoca e la posizione giuridica complessiva degli esponenti di nomina pubblica. – Sezione Prima. Il profilo pubblicistico di regolamentazione della fattispecie (ovvero la sua “produzione”). – Sezione Seconda. Il profilo privatistico di regolamentazione della fattispecie (ovvero la sua “imputazione”). – Indice analitico. – Indice della giurisprudenza. – Indice degli Autori.

sezione iv - tomo 5.i
GIOVANNI CAPO
La società per azioni
2010 - pp. X-226 - € 26,00 - ISBN 978-88-348-8397-6
Tra gli argomenti trattati: Società per azioni e fenomenologia dell’impresa, alcune «applicazioni» della fattispecie: società per azioni, scopi non lucrativi e finalità pubbliche; La responsabilità limitata; La natura azionaria delle partecipazioni sociali; Le condizioni per la costituzione, le autorizzazioni e le parti: società pluripersonali e con unico socio; i soci: persone fisiche, società, enti di altra natura; La forma e la struttura dell’atto costitutivo. Lo statuto; Il contratto preliminare di società per azioni; Costituzione simultanea e per pubblica sottoscrizione; Il contenuto dell’atto costitutivo: elementi necessari, elementi eventuali e loro allocazione; L’oggetto sociale; Il «comparto» patrimoniale: le indicazioni concernenti il capitale; La disciplina della governante; Il contenuto eventuale dell’atto costitutivo: alcuni esempi; L’acquisto della personalità giuridica; La responsabilità dei soggetti «agenti», dell’unico fondatore e dei soci per le operazioni compiute prima dell’iscrizione; La responsabilità della società; Le cause di nullità: profili generali e singole patologie: il vizio di forma dell’atto costitutivo; L’azione di nullità; Le deliberazioni di modifica dello statuto: forma, controllo, pubblicità; Modificazioni statutarie e recesso del socio.
I. La società per azioni: modelli e funzioni. – II. La costituzione della società. Procedimento e condizioni. – III. La stipulazione dell’atto costitutivo. – Sezione I: Fonti. Parti. Forma. – Sezione II: Le modalità della stipulazione dell’atto costitutivo. – IV. Il contenuto dell’atto costitutivo. – V. L’acquisto della personalità giuridica. – Sezione I: L’iscrizione nel registro delle imprese: il procedimento. – Sezione II: L’iscrizione nel registro delle imprese: gli effetti. – VI. La nullità della società per azioni. – VII. Le modificazioni statutarie: disciplina generale. – Indice degli autori. – Indice della giurisprudenza. – Indice analitico.

sezione iv - tomo 9
GABRIELE RACUGNO
La società cooperativa
2006 - pp. XII-272 - € 30,00 - ISBN 88-348-6418-2
- La società cooperativa, dalla costituzione alle vicende estintive: soci, finanziatori, strumenti finanziari e titoli di debito, l'organizzazione interna, l'ordinamento contabile, la perdita della qualità di socio, le modificazioni dell'impresa societaria, le forme di integrazione fra imprese cooperative, la vigilanza e i controlli;
- Trattazione estesa alla normativa comunitaria, che ha consacrato nel Regolamento (CE) n. 1435/2003, approvato dal Consiglio il 22 luglio 2003, lo Statuto della Società Cooperativa Europea.
I. Introduzione. – II. I profili generali. – III. La Costituzione. – IV. I soci. – V. Finanziatori, strumenti finanziari e titoli di debito. – VI. L’organizzazione interna. – VII. L’ordinamento contabile. – VIII. La perdita della qualità di socio. – IX. Le modificazioni dell’impresa societaria. – X. Le forme di integrazione fra imprese cooperative. – XI. La vigilanza e i controlli. – XII. L’estinzione. – XIII. La società cooperativa europea. – Indice degli autori. – Indice della giurisprudenza. – Indice delle fonti. – Indice analitico.

sezione iv - tomo 10
FELICE SANTONASTASO
Le società di diritto speciale
2009 - pp. XVIII-626 - € 68,00 - ISBN 978-88-348-8528-4
- Rassegna aggiornata della disciplina delle società di diritto speciale (società bancarie e assicurative, società sportive, società a partecipazione pubblica ecc.).
- Approccio teorico-pratico.
- Attenzione alla produzione giurisprudenziale ed alla dottrina più autorevole.
I. Introduzione. – II. Attività e organizzazione nelle società speciali. – III. Società speciali e tutela di un interesse generale. Dall’esercizio di una funzione pubblica all’utilizzo della tecnica dei patrimoni separati. – IV. Il regime del codice civile per le società a partecipazione pubblica di diritto comune. I regimi speciali delle società per azioni nella trasformazione di enti pubblici economici e nel processo di riorganizzazione della P.A. – V. Delle società di interesse nazionale. – VI. La riforma dell’art. 2449 c.c. il problema della responsabilità erariale nelle società a partecipazione pubblica di diritto singolare, speciale e di diritto comune. – Sez. I. Società pubbliche di diritto comune e disciplina legale. – Sez. II. Partecipazione pubblica e responsabilità erariale. – Indice degli Autori. – Indice della giurisprudenza. – Indice analitico.