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Autori. – Opere di carattere generale. – Parte Prima: La legge penale. – I. La riserva di legge penale (G. de Vero). – II. La tassatività della legge penale (G. de Vero). – III. La successione di leggi penali (G. de Vero). – IV. L’ignoranza della legge penale (G. de Vero). – V. I limiti personali di applicazione della legge penale (M. Mastrojeni). – VI. I limiti spaziali di applicazione della legge penale e i rapporti con giurisdizioni straniere (M. Mastrojeni). – Parte Seconda: Il reato. – I. La condotta (G. de Vero). – II. Il rapporto di causalità tra condotta ed evento (G. de Vero). – III. Il dolo e la preterintenzione (G. de Vero). – IV. La colpa (L. Risicato). – V. Le condizioni obiettive di punibilità (G. Panebianco). – VI. L’errore sul fatto e il reato aberrante (L. Risicato). – VII. Le cause di giustificazione. – Sez. I: Profili generali (G. de Vero). – Sez. II: Il consenso dell’avente diritto (T. Travaglia Cicirello). – Sez. III: L’esercizio di un diritto (G. Panebianco). – Sez. IV: L’adempimento di un dovere (T. Travaglia Cicirello). – Sez. V: La legittima difesa (G. Panebianco). – Sez. VI: L’uso legittimo delle armi (G. Panebianco). – Sez. VII: Lo stato di necessità (G. Panebianco). – VIII. I reati commessi col mezzo della stampa (G. Panebianco). – Parte Terza: Il reo e la persona offesa. – I. Il reo imputabile (M.T. Collica). – II. Il reo pericoloso (T. Travaglia Cicirello). – III. Il reo quale ente collettivo (G. de Vero). – IV. Querela, richiesta e istanza della persona offesa (T. Travaglia Cicirello). – Indice analitico.
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Autori. – Opere di carattere generale. – I. Circostanze del reato (A. Vallini). – II. Tentativo (D. Notaro). – III. Concorso di persone (A. di Martino). – IV. Concorso di norme e di reati (A. Vallini). – Indice analitico.
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Autori. – Opere di carattere generale. – I. Commisurazione della pena (A. Gargani). – II. Esecuzione della pena (A. Gargani). – III. Categorie di pene. – Sez. I: Pene principali (A. Martini). – Sez. II: Pene accessorie (A. di Martino). – Sez. III: Sanzioni sostitutive della pena detentiva (A. di Martino). – Sez. IV: Sanzioni irrogabili dal giudice di pace (A. di Martino). – IV: Le cause di estinzione del reato e della pena (A. Martini). – V. Misure di sicurezza. – Sez. I: Disposizioni generali (A. Gargani). – Sez. II: Le singole misure di sicurezza (D. Notaro). – VI. Gli effetti civili del reato (D. Notaro). – Indice analitico.
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Autori. – Opere di carattere generale. – Parte Prima: Delitti contro la personalità dello Stato. – I. Sviluppo della disciplina (M. Pelissero). – II. Disposizioni comuni (M. Pelissero). – III. Delitti di attentato (M. Pelissero). – IV. Delitti politici di associazione (M. Pelissero). – V. Delitti di opinione (M. Pelissero). – VI. La tutela penale del segreto di Stato (M. Pelissero). – VII. Delitti di terrorismo (M. Pelissero). – VIII. Delitti contro i diritti politici del cittadino (M. Pelissero). – IX. Delitti contro gli Stati esteri, i loro capi e i loro rappresentanti (M. Pelissero). – Parte Seconda: Delitti e contravvenzioni contro l’ordine pubblico. – I. Le nozioni di ordine pubblico (M. Pelissero). – II. Delitti di istigazione e apologia (M. Pelissero). – III. Associazione per delinquere e assistenza agli associati (M. Pelissero). – IV. Associazione di tipo mafioso e scambio elettorale politico-mafioso (M. Pelissero). – V. Delitti contro l’ordine pubblico materiale (M. Riverditi). – VI. Contravvenzioni concernenti l’ordine pubblico e la tranquillità pubblica (M. Riverditi). – Sez. I: Le fattispecie di inosservanza e rifiuto. – Sez. II. Le fattispecie di offesa alla tranquillità pubblica. – Indice analitico.
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Quinto dei nove volumi che costituiscono il Trattato teorico-pratico di diritto penale. Il volume esplicita la correlazione esistente tra i problemi applicativi (la prassi) del diritto penale e le ragioni (la teoria) alla base delle relative soluzioni. Nel rivolgersi ai professionisti quali propri destinatari naturali o quanto meno principali, il Trattato orienta volutamente tale dialettica verso il polo della prassi. Nell’analisi dei singoli istituti o fattispecie incriminatrici, la bussola è perciò costituita dalle problematiche che emergono nell’applicazione della norma penale; lo scopo essenziale è indagare le aporie e i punti di torsione segnalati in via prioritaria dalla pratica giurisprudenziale chiarendone la genesi e le ipotesi di risoluzione. Senza trascurare, ovviamente, l’esigenza di fornire un quadro il più possibile chiaro dello ‘stato dell’arte’ e degli esiti ermeneutici consolidati in ogni singolo comparto del territorio penalistico intra codicem nonché pertinente ad alcune normative complementari di particolare importanza. Muovendo da una concezione dinamica dell’esperienza giuridico-penale, il Trattato ne vuole fornire un vademecum, veicolando il significato che la norma penale (di parte generale o speciale) assume in sede giurisprudenziale. Nella convinzione di fondo che uno dei possibili antidoti alla crisi della legalità penale tradizionale, determinata dalla crescente complessità sociale, è rappresentato da una maggiore consapevolezza critica delle ragioni e delle regole operative che sovrintendono alla formazione degli orientamenti delle Corti.
Autori. – Opere di carattere generale. – Parte Prima: Reati contro la Pubblica Amministrazione. – 1. I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione. – I. Considerazioni politico-criminali: il bene giuridico tutelato dagli artt. 314-335 c.p. (M. Catenacci). – II. Le qualifiche di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio (M. Catenacci). – III. I delitti di peculato (M. Catenacci). – IV. Concussione (M. Catenacci). – V. I delitti di corruzione (M. Catenacci). – Sez. I: Caratteri generali. – Sez. II: Le diverse figure. – VI. Abuso d’ufficio (M. Catenacci). – VII. Utilizzazioni di invenzioni o scoperte conosciute per ragioni d’ufficio (art. 325 c.p.) (M. Catenacci). – VIII. Rivelazione od utilizzazione di segreti d’ufficio (M. Catenacci). – IX. Rifiuto e omissione di atti d’ufficio (M. Catenacci). – X. Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica (art. 329 c.p.) (M. Catenacci). – XI. Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità (art. 331 c.p.) (M. Catenacci). – XII. Tutela penale del sequestro (artt. 334-335 c.p.) (M. Catenacci). – 2. I delitti dei privati contro la Pubblica Amministrazione. – XIII. I delitti di violenza pubblica [violenza, minaccia o resistenza all’autorità] (G. Cirillo) . – XIV. I delitti di oltraggio contro l’autorità (G. Cirillo). – XV. La reazione legittima del privato agli atti arbitrari dei pubblici funzionari (G. Cirillo). – XVI. Interruzione di un pubblico servizio (art. 340) (M. Catenacci). – XVII. Il delitto di millantato credito (art. 346 c.p.) (G. Marconi). – XVIII. Usurpazione di funzioni pubbliche (art. 347 c.p.) (G. Marconi). – XIX. Abusivo esercizio di una professione (art. 348 c.p.) (G. Marconi). – XX. Violazione di sigilli (art. 349 c.p.) (G. Marconi). – XXI. Delitti di turbativa delle opere pubbliche (artt. 353, 353 bis e 354 c.p.) (G. Marconi). – XXII. Inadempimento e frode nelle pubbliche forniture (artt. 355-356 c.p.)(G. Marconi). – Parte Seconda. – Reati contro l’amministrazione della giustizia. – I. I delitti di omessa denuncia (P.M. Quarta). – II. Rifiuto di uffici legalmente dovuti (P.M. Quarta). – III. I delitti di falsa denuncia (simulazione di reato e calunnia) (P.M. Quarta). – IV. Falso giuramento (P.M. Quarta). – V. False informazioni al pubblico ministero (P.M. Quarta). – VI. False dichiarazioni al difensore (N. Pisani). – VII. Falsa testimonianza (N. Pisani). – VIII. Falsa perizia o interpretazione (N. Pisani). – IX. Frode processuale (N. Pisani). – X. False dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria (N. Pisani). – XI. Circostanze aggravanti (N. Pisani). – XII. Ritrattazione (N. Pisani). – XIII. Intralcio alla giustizia (N. Pisani). – XIV. Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria (N. Pisani). – XV. Favoreggiamento personale (N. Pisani). – XVI. Favoreggiamento reale (N. Pisani). – XVII Rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale (N. Pisani). – XVIII. Patrocinio o consulenza infedele (N. Pisani). – XIX. Altre infedeltà del patrocinatore o consulente tecnico (N. Pisani). – XX. Millantato credito del patrocinatore (N. Pisani). – XXI. Casi di non punibilità (N. Pisani). – XXII. I delitti di evasione (G. Cirillo). – XXIII. I delitti di mancata esecuzione o di violazione di un provvedimento del giudice (G. Cirillo). – XXIV. I delitti di inosservanza di pena (G. Cirillo). – XXV. I delitti di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (G. Cirillo).
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Autori. – Opere di carattere generale. – Nota introduttiva (M. Pelissero). – Parte Prima: Falso nummario e in sigilli (G. Longo). – I. Le falsità in monete e nelle carte di publico credito. – II. Le altre falsità in valori pubblici e le falsità in sigilli, strumenti o segni di autenticazione, certificazione e riconoscimento. – Parte Seconda: Le falsità documentali (R. Bartoli). – I. La falsità documentali tra “modellistica”, diritto vigente e diritto vivente. – II. Problematiche comuni alle fattispecie di falsità documentale. – III. Le tipologie di documento. – IV. Le falsità materiali. – V. Le falsità ideologiche. – VI. Le falsità “problematiche”: tra falso materiale e falso ideologico. – VII. Le fattispecie di uso e soppressione del documento. – VIII. Le figure di falso c.d. inoffensivo. – IX. Profili processuali. – Parte Terza: Le falsità personali (R. Bartoli). – I. Tentativi di razionalizzazione del sistema delle falsità personali. – II. Le fattispecie basate sul mendacio e la frode. – III. Le fattispecie a tutela di interessi amministrativi.
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Argomenti trattati nel volume sono reati contro la persona (tra cui i delitti contro la vita e l’integrità fisica, contro l’onore, le fattispecie
in materia di schiavitù e di servitù, i delitti contro la libertà fisica e psichica, contro la libertà sessuale, contro l’inviolabilità del domicilio
e della corrispondenza) e reati contro il patrimonio (furto, rapina, estorsione, delitti di turbativa e spoglio).
Autori. – Opere di carattere generale. – 1. I reati contro la persona (a cura di F. Viganò). – I. Delitti contro la vita (L.M. Masera). – II. Delitti contro l’integrità fisica (L.M. Masera). – III. Delitti contro l’onore (A. Gullo). – IV. L’incriminazione delle moderne forme di schiavitù (A. Valsecchi). – V. Delitti contro la libertà fisica e psichica dell’individuo (A. Valsecchi). – VI. Delitti contro l’inviolabilità e la libertà sessuale: prostituzione e pornografia minorile, violenza sessuale (A. Valsecchi). – VII. Delitti contro l’inviolabilità del domicilio (G.L. Gatta). – VIII. I delitti contro la inviolabilità della corrispondenza, delle comunicazioni e dei segreti (A. Valsecchi). – 2. I reati contro il patrimonio (a cura di C. Piergallini). – Introduzione: I reati contro il patrimonio (M. Formica). – Parte Prima: I delitti contro il patrimonio mediante violenza alle cose o alle persone. – I. I delitti di furto (M. Formica). – II. La rapina (M. Formica). – III. L’estorsione (A. Laurino). – IV. Il sequestro di persona a scopo di estorsione (A. Laurino). – V. I delitti di turbativa e di spoglio (A. Laurino). – Sez. I: Il delitto di usurpazione. – Sez. II: La deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi. – Sez. III: L’invasione di terreni o edifici. – Sez. IV: La turbativa violenta del possesso di cose immobili. – Sez. V: L’introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e il pascolo abusivo. – Sez. VI: L’ingresso abusivo nel fondo altrui. – VI. I delitti di danneggiamento (V. Attili). – Sez. I:Il danneggiamento comune. – Sez. II:Il danneggiamento informatico e telematico. – Sez. III: Uccisione e danneggiamento di animali altrui. – Sez. IV:Deturpamento e imbrattamento di cose altrui. – Parte Seconda: I delitti contro il patrimonio mediante frode. – I. I delitti di truffa e di frode informatica (M. Belli). – Sez. I: Il delitto di truffa. – Sez. II: La truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. – Sez. III: La frode informatica. – Sez. IV: Applicabilità dell’art. 322-ter c.p.. – Sez. V: La frode informatica del soggetto che presta servizi di certificazione di firma elettronica. – II. L’insolvenza fraudolenta (M. Belli). – III. Fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona (M. Belli). – IV. La circonvenzione di persone incapaci (M. Belli). – V. L’usura (R. Acquaroli). – VI. La frode in emigrazione (M. Belli). – VII. I delitti di appropriazione indebita (V. Attili). – Sez. I: L’appropriazione indebita . – Sez. II: Le appropriazioni indebite minori. – VIII. La ricettazione (R. Acquaroli). – IX. Il riciclaggio (R. Acquaroli). – X. Il reimpiego di capitali illeciti (R. Acquaroli). – Parte Terza: Disposizioni comuni (V. Attili). – Parte Quarta: Contravvenzioni concernenti la prevenzione dei delitti contro il patrimonio. – I. Possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli (R. Acquaroli). – II. Omessa denuncia di cose provenienti da delitto (R. Acquaroli). – III. Acquisto di cose di sospetta provenienza (R. Acquaroli). – Indice analitico.
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Autori. – Opere di carattere generale. – Parte Prima: Illeciti in materia societaria e bancaria. – I. La tutela penale dell’informazione societaria e gli abusi di informazioni (E. Garavaglia). – Sez. I: Le false comunicazioni sociali: artt. 2621 e 2622 c.c.. – Sez. II: Falso in prospetto (art. 173-bis d.lgs. n. 58/1998) e cenni agli illeciti amministrativi previsti dal t.u.f.. – Sez. III: Mendacio e falso interno: art. 137 d.lgs. n. 385/1993, comma 1-bis e comma 2. – Sez. IV: Falsità nelle relazioni delle società di revisione: l’art. 27 del d.lgs. n. 39/2010. – II. Gli abusi di mercato (M. Miedico). – III. La tutela penale della correttezza nella revisione e nell’attività bancaria (E. Garavaglia). – IV. L’infedeltà patrimoniale e il conflitto di interessi (artt. 2629-bis, 2634 c.c., 646 c.p.) (C. Marini). – V. Le altre disposizioni penali previste dal codice civile in materia di società e consorzi e dal t.u.f.. – Sez. I: La tutela penale del capitale sociale (T. Giacometti). – Sez. II: Le attività di ostacolo (E. Montani). – Sez. III: La tutela penale del corretto funzionamento degli organi sociali (E. Montani). – Sez. IV: La tutela del corretto svolgimento dell’attività di intermediazione e bancaria (E. Montani). – VI. Gli illeciti amministrativi nel codice civile, nel testo unico bancario e nel testo unico della finanza (M. Dova). – Parte Seconda: L’antiriciclaggio. – I. Le previsioni sanzionatorie della normativa antiriciclaggio (F.C. Bevilacqua). – Parte Terza: I reati fallimentari. – I. La bancarotta fraudolenta patrimoniale (art. 216 legge fall.) (C. Marini). – II. La bancarotta fraudolenta documentale (E. Montani). – III. La bancarotta preferenziale (F.C. Bevilacqua). – IV. La bancarotta semplice (art. 217 legge fall.) (C. Marini). – V. La bancarotta fraudolenta “impropria” (art. 223 legge fall.) (C. Marini). – VI. La bancarotta semplice impropria (art. 224 legge fall.) (C. Marini). – VII. Il ricorso abusivo al credito (artt. 218, 222, 225, 227 legge fall.) (C. Marini). – VIII. Gli altri reati fallimentari (E. Montani). – Parte Quarta: Marchi e brevetti. – I. I marchi nei delitti contro la fede pubblica (artt. 473 e 474 c.p.) (A. Alessandri).
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Il nono volume si occupa di reati in materia di immigrazione (tra cui i delitti di favoreggiamento delle migrazioni illegali, ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, ingiustificata inosservanza dell’ordine di esibizione di documenti identificativi e di documenti relativi al soggiorno, reati collegati all’espulsione, falsità materiali in documenti relativi all’ingresso e al soggiorno dello straniero, occupazione di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno, espulsione a titolo di misura di sicurezza, espulsione a titolo di sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzione, reati in materia di allontanamento del cittadino comunitario) e reati in materia di stupefacenti (definizioni e classificazioni essenziali, le fattispecie previste dall’art. 73 d.P.R. 309/1990, circostanze aggravanti, circostanze attenuanti, altre fattispecie di reato individuale, associazione a delinquere, responsabilità per la morte o per le lesioni del consumatore di stupefacente – la prestazione di soccorso, le specifiche attività di polizia giudiziaria, concessione sostitutiva degli arresti domiciliari, pene accessorie e misure di sicurezza).
Autori. – Parte Prima: I reati in materia di immigrazione (A. Caputo). – I. La disciplina dell’immigrazione e della condizione giuridica dello straniero. – II. I delitti di favoreggiamento delle migrazioni illegali. – III. Ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. – IV. Ingiustificata inosservanza dell’ordine di esibizione di documenti identificativi e di documenti relativi al soggiorno. – V. I reati collegati all’espulsione. – VI. Falsità materiali in documenti relativi all’ingresso e al soggiorno dello straniero. – VII. Occupazione di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno. – VIII. Elusione dei provvedimenti giudiziari in tema di azione contro la discriminazione. – IX. L’espulsione a titolo di misura di sicurezza. – X. L’espulsione a titolo di sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzione. – XI. I reati in materia di allontanamento del cittadino comunitario. – Parte Seconda: I reati in materia di stupefacenti (a cura di G. Fidelbo). – I. Le definizioni e le classificazioni essenziali (G.C. Amato). – II. L’evoluzione storica e gli obblighi pattizi: dalle “sostanze velenose” alla riforma del 2006 (G.C. Amato-G. Fidelbo). – III. I reati in materia di stupefacenti: le fattispecie previste dall’art. 73 d.P.R. n. 309/1990 (G.C. Amato). – IV. Le circostanze aggravanti (G.C. Amato). – V. Le circostanze attenuanti (G.C. Amato). – VI. Le altre fattispecie di reato individuale (G.C. Amato). – VII. L’associazione a delinquere (G.C. Amato). – VIII. La responsabilità per la morte o per le lesioni del consumatore di stupefacente – La prestazione di soccorso (G.C. Amato). – IX. Le specifiche attività di polizia giudiziaria (G.C. Amato). – X. La concessione sostitutiva degli arresti domiciliari, pene accessorie e misure di sicurezza (G.C. Amato). – Indice analitico.
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Autori. – Opere di carattere generale. – Introduzione: I fondamenti costituzionali (S. Merlini). – Parte Prima: La tutela penale della sicurezza e della salute del lavoro. – I. I profili costituzionali della sicurezza del lavoro (A. Cardone). – II. I soggetti tenuti alla prevenzione e le posizioni di garanzia (B. Deidda). – III La delega di funzioni (A. Scarcella). – IV. Gli stadi della tutela e la spiegazione causale (C. Perini). – V. I coefficienti soggettivi di imputazione (F. Mucciarelli). – VI. Le fattispecie sanzionatorie di carattere generale (S. Dovere). – VII. Le fattispecie sanzionatorie speciali (L. Monticelli). – VIII. Lavori in appalto e sicurezza nei cantieri (G. Morgante). – IX. Le previsioni in materia di radiazioni ionizzanti (G. Trenta). – X. Criteri di definizione degli illeciti in materia di sicurezza e salute del lavoro (A. Gargani). – XI. Le fattispecie accessorie di cui agli artt. 589 comma 2 e 590 comma 3 c.p. (G. Morgante). – XII. I rapporti con i delitti di cui agli artt. 437 e 451 c.p. (A. Gargani). – XIII. Costituzione di parte civile e partecipazione dell’Inail e dell’Ipsema al processo penale (S. Dovere). – XIV. Responsabilità amministrativa degli enti collettivi (G. Morgante). – Parte Seconda: Altri ambiti di tutela. – XV. Lo Statuto dei lavoratori: profili penali (L. Monticelli). – XVI. Disciplina penale del collocamento e della intermediazione illecita (L. Monticelli). – XVII. I reati in materia di previdenza e assistenza sociale (E. Scorza).
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