Conflitto, ordine pubblico, giurisdizione: il caso TAV

  • Data di pubblicazione

    giugno 2014

  • Formato

    Copertina Flessibile

  • Pagine

    144

  • ISBN

    9788834848173

€ 16,00

Disponibile

- +
Abstract
Contattaci
Abstract
Non si tratta di stabilire il se, ma il come.Autorevoli esperti, in occasione di interviste e dibattiti su reti televisive nazionali, hanno affrontato il problema della repressione dei reati commessi in occasione delle lotte contro la costruzione di grandi opere pubbliche o di manifestazioni per la tutela dell’ambiente, in termini che a noi sono parsi semplicistici e strumentali: può lo Stato abdicare al suo obbligo di accertamento e punizione dei reati, al suo potere repressivo, allorché molta parte della popolazione interessata agli effetti di una grande opera vi si oppone giudicandola inopportuna o dannosa?Posta in questi termini la risposta, ovviamente, non può che essere negativa.Non è sufficiente che un gruppo, anche molto consistente e maggioritario, di cittadini interessati all’opera, ritenga di doversi opporre a quello che giudica uno scempio ambientale o un costo eccessivo, per giustificare tutte le forme di lotta, anche quelle che travalicano i limiti della legalità.Tuttavia nella capziosità della domanda sta l’equivoco della risposta, poiché, come dicevamo all’inizio, non si tratta di stabilire il se, ma il come.Non è ammissibile invocare l’esenzione dalla responsabilità penale per coloro che commettono reati nel corso di manifestazioni o al di fuori di esse, ed è chiaro a tutti che gli eccessi devono essere puniti.Accade però spesso, in occasione di forti conflitti sociali, che vi sia il dichiarato (o, peggio ancora, non dichiarato) tentativo di rispondere ad essi con leggi eccezionali o anche con interpretazioni eccezionali o forzate delle norme esistenti.Ed è altrettanto chiaro, invece, che l’accertamento dei reati, l’utilizzo delle misure cautelari e di prevenzione deve essere effettuato nel rigoroso rispetto delle regole e dei limiti tracciati dallo Stato democratico e dalle sue leggi ed anche con comminazione di pene commisurate alla effettiva gravità del reato.La celebrazione nel Palazzo di Giustizia di Torino di nu-merosi processi penali connessi all’opposizione contro il Tav ha costituito l’occasione per una riflessione più ampia sul concorso di persone nel reato.Fino a qual punto, secondo i dettami ed i limiti tracciati dalle attuali norme, colui che partecipa ad una manifestazione o comunque ad attività connesse o preparatorie, è penalmente responsabile per i fatti commessi da altri in occasione del corteo o ai margini di esso?Per approfondire l’argomento l’Associazione Giuristi Democratici ha organizzato un convegno che ha posto a confronto i contributi e le posizioni di avvocati, professori universitari, magistrati ed esponenti del sindacato di polizia.Roberto Lamacchia, Claudio Novaro, Giampaolo Zancan ed Anna Chiusano (seguendo l’ordine degli interventi) sono avvocati del Foro di Torino, Davide Petrini, Marco Pelissero e Paolo Ferrua sono professori universitari presso la Facoltà di Giu¬ri¬sprudenza, Enrico Zucca è Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Genova, Giovanni Palombarini è stato fino al 2011 Procuratore Generale Aggiunto presso la Corte di Cassazione e Luigi Notari è membro della Segreteria Nazionale del sindacato di polizia SIULP.Questo volume riprende i temi del convegno tenutosi nel dicembre 2013 presso la Galleria d’Arte Moderna di Torino ed intende fornire un contributo di carattere giuridico e rigorosamente tecnico inerente alle modalità ed ai limiti entro i quali l’esercizio della giurisdizione penale relativa ai fatti della Val Susa (con un riferimento anche al G8 di Genova e commenti generali sull’argomento) avrebbe dovuto o dovrebbe essere esercitato, secondo il parere degli autorevoli esperti intervenuti.Non è in discussione “se” lo Stato democratico debba esercitare la sua azione punitiva, ma “come” possa e debba espletarla nella puntuale applicazione ed interpretazione delle norme esistenti.
Contattaci

Richiedi informazioni