Rappresentanza e globalizzazione

Atti del convegno dell'Associazione di diritto pubblico comparato ede europeo. Sassari, Università degli Studi, 19 ottobre 2015

Collana
  • Data di pubblicazione

    novembre 2016

  • Formato

    Copertina Flessibile

  • Pagine

    256

  • ISBN

    9788892104815

€ 29,00

Disponibile

- +
Abstract
Contattaci
Abstract
La rappresentanza politica, nata in epoca medioevale essenzialmente come rappresentanza degli interessi fiscali (no taxation without representation), ha conservato la sua importanza nello Stato contemporaneo. Tuttavia essa appare trasformata nei suoi elementi essenziali. A cavallo del nuovo millennio imponenti trasformazioni hanno interessato i soggetti del rapporto rappresentativo, gli interessi da rappresentare, i meccanismi pensati per immettere questi stessi interessi nello Stato. Il più importante fattore di trasformazione è rappresentato dalla globalizzazione, intesa come “deterritorializzazione”, la quale ha fatto emergere risorse prima sconosciute, immateriali, attorno alle quali si realizza una ricomposizione e riaggregazione di interessi e poteri, che si adeguano alle risorse disponibili nel tempo e nello spazio. Uno spazio non più contrassegnato dai confini statali, nel quale gli individui, perdono i loro punti di riferimento (crisi dei rappresentati); i partiti risultano inadeguati alla selezione degli eletti (crisi dei rappresentanti); la politica smarrisce ogni pretesa di strutturare l’economia in funzione dell’unità nazionale e rinuncia alla funzione di selezione e composizione degli interessi (crisi dei meccanismi rappresentativi).La complessità di questi temi e del rapporto tra la rappresentanza e il fenomeno, naturalmente dinamico, della globalizzazione viene indagata con molteplicità di approcci nei contributi di questo volume.
Contattaci

Richiedi informazioni