L'ordine europeo di protezione

La tutela delle vittime di reato come motore della cooperazione giudiziaria

Collana
Procedura Penale. Sezione Commenti
  • Data di pubblicazione

    giugno 2016

  • Formato

    Copertina Flessibile

  • Pagine

    272

  • ISBN

    9788892103252

€ 32,00

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Abstract
Cooperazione giudiziaria internazionale e tutela delle vittime di reato: queste sono le coordinate di fondo della manovra culminata con l'approvazione del d.lgs. 11 febbraio 2015, n. 9. In attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, sull'ordine di protezione europeo, anche l'Italia, al pari di molti altri Paesi europei, ha risposto (quasi) tempestivamente alla richiesta di dotarsi dei necessari strumenti affinchà© le vittime di reato possano circolare liberamente nello spazio comune di libertà , sicurezza e giustizia, senza perdere le misure di protezione ad esse riconosciute in funzione della loro salvaguardia da atti di rilevanza penale. Trova disciplina, cosà¬, nel codice di procedura penale, l'ordine europeo di protezione: passaporto speciale di quelle cautele che, stabilite in uno Stato (c.d. di emissione), vengono, salvo tassative eccezioni, riconosciute da un altro Stato (c.d. di esecuzione).Il volume, muovendo da un'indagine interna e comparata sul principio del mutuo riconoscimento, come base per la cooperazione giudiziaria, offre un esame completo e critico del d.lgs. n. 9 del 2015, non senza dedicare spazio alle risposte offerte da altri ordinamenti europei in materia di ordini di protezione.
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