Diritti sociali e dignità umana nella Costituzione Repubblicana

  • Data di pubblicazione

    febbraio 2018

  • Edizione

    II

  • Formato

    Copertina Flessibile

  • Pagine

    176

  • ISBN

    9788892112551

€ 18,00

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Abstract

Nell’anno del 70° anniversario della Costituzione è parso opportuno tornare a riflettere sui principi fondamentali della Carta repubblicana ed in particolare sulla tutela della dignità umana e sul ruolo dei diritti sociali dell’impianto costituzionale, sottoponendo a rilettura l’intero volume di cui è stata ripensata la stessa struttura. Il dibattito registrato in occasione del referendum del 4 dicembre

2016, in cui il corpo elettorale ha bocciato un’ampia revisione costituzionale relativa alla seconda parte della Costituzione, ha confermato la perdurante vitalità e validità della Carta costituzionale la prima parte della quale è stata unanimemente ritenuta ancora densa di istituti e di significati che caratterizzano l’intero ordinamento giuridico.

La Costituzione italiana prevede espressamente la tutela della dignità di ciascun individuo e la garanzia di una eguaglianza di chances, ma l’attuazione concreta di tali principi pone agli studi di diritto costituzionale del 21° secolo domande di non facile soluzione anche in ragione degli sviluppi della scienza e della tecnologia.

E se spesso è ricaduto sulla giurisprudenza delle Corti il compito di dover dare risposte a domande che toccano i principi fondamentali dell’ordinamento giuridico, alla dottrina spetta il compito di non sottrarsi all’analisi di questioni pur scomode e laceranti: la seconda edizione del volume “Diritti sociali e dignità umana nella Costituzione Repubblicana” di Fabrizio Politi si offre di dare delle risposte e di fare luce su questi argomenti.

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