Lo studio del diritto canonico

Dalla ordinazione culturale alla codifica autoritativa. Volume I

  • Data di pubblicazione

    febbraio 2018

  • Formato

    Copertina Flessibile

  • Pagine

    264

  • ISBN

    9788892108325

€ 25,00

Disponibile

- +
Abstract
Contattaci
Abstract
Il punto d’interrogazione resta uno solo: che motivo c’è di insegnare una materia come il Diritto canonico nelle Università statali d’Italia? Il Diritto canonico merita, secondo l’autore, di essere insegnato agli studenti universitari e, fra questi, soprattutto a quelli delle Facoltà giuridiche o, più in generale umanistiche, perché contribuisce a formarli non solo culturalmente, non solo giuridicamente, non solo eticamente, ma anche mentalmente in quanto rende chi lo studia, aperto a nuove ipotesi nel percorso di formazione giuridica tout court al quale è chiamato. Il testo “Lo studio del diritto canonico. Dalla ordinazione culturale alla codificazione autoritativa” Volume I di Faustino de Gregorio, introduce nel primo capitolo il concetto di diritto canonico; nel secondo parla della formazione del diritto; nel terzo di diritto divino e diritto naturale, passando poi nel quarto capitolo alle fonti storiche e giuridiche del diritto canonico. La Riforma gregoriana e il Dictatus papae e il Sic et non di Abelardo costituiscono gli argomenti dei capitoli successivi; proseguendo poi il discorso nel settimo capitolo con il tema di Graziano e la Concordia discordantium canonum. L’ottava e la nona parte prendono in analisi le Quinque Compilationes Antiquae e la codificazione del diritto canonico. “Amor virtutis – timor disciplinae” è la frase intorno a cui ruota tutto il decimo capitolo, mentre l’undicesima e ultima parte tratta della Genesi e delle vicende dello “Jus publicum ecclesiasticum” nell’età postridentina.
Contattaci

Richiedi informazioni